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Notizie

  • CROLLI E RINASCITE — CONFERENZA A UDINE
    Il Comitato Scientifico della Società Alpinistica Friulana organizza una interessante conferenza intitolata “Crolli e rinascite – come i terremoti hanno cambiato il Friuli”. L’incontro, aperto a tutti, si svolgerà venerdì 23 gennaio 2026 alle ore 18 presso la Fondazione Friuli, in via Gemona 1 a Udine. Relatore della serata sarà il Prof. Mauro Pascolini, già professore ordinario presso l’Università di Udine, esperto di territori montani e curatore della mostra “La conoscenza dei nostri monti. 150 anni della Società Alpinistica Friulana”. >>> Scarica la locandina Allegati 2026_SAF_Crolli_e_Rinascite (532 kB)
  • CORSO “L’ UOMO, L’ ALBERO, IL LEGNO, UN ETERNO LEGAME” — S. DONÀ DI PIAVE (VE)
    Il gruppo ONC della Sezione CAI di S. Donà di Piave (VE) organizza un corso (parzialmente anche online), patrocinato dal Comitato Scientifico Veneto Friulano Giuliano. Il legame indissolubile tra Uomo, Bosco e Legno costituisce il filo conduttore di un corso articolato in n. 6 appuntamenti serali che si svolgerà presso la Sede del CAI di San Donà di Piave nei mesi di Febbraio-Marzo e 2 uscite didattiche in Aprile. Le foreste e loro dinamismo si sono da sempre intrecciati con la Storia dell’Uomo, ne hanno favorito il suo sviluppo e il legno, da protagonista, è stato e continua ad essere uno degli alleati principali. Come sarebbe la Terra senza gli alberi?  Quando una foresta diventa bosco? Quali sono oggi le funzioni del bosco, quali le utilizzazioni e che implicazioni ci sono nella sua gestione? Legno materiale unico ed inimitabile? Quali le caratteristiche ed i suoi molteplici usi? Il corso è fruibile anche online, tranne per le 2 uscite ai musei e in ambiente. Date, programma completo (inclusi i relatori), costo e istruzioni per l’iscrizione si trovano all’interno della locandina.  >>> Scarica la locandina >>> Scarica il modulo di iscrizione Allegati 2026_sdona_corso_alberi_iscrizione (7 MB)2026_sdona_corso_uomo_albero_legno (606 kB)
  • PRESENTAZIONE LIBRO “LA GEOLOGIA DEL VENETO” VOL. II — VENEZIA
    La Società Veneziana di Scienze Naturali organizza per sabato 17 gennaio alle ore 15, presso la sede del Museo di Storia Naturale di Venezia, una presentazione del libro “Conoscere la Geologia del Veneto”, secondo volume della serie, presentato dal suo autore, Tiziano Abbà. Ingresso libero fino ad esaurimento posti, maggiori informazioni nella locandina allegata. >>> Scarica la locandina Allegati 2026-VE-presentazione-libro (2 MB)
  • CORSO IN AMBIENTE “LA GEOLOGIA DEL VENETO”, SEZIONI VICENTINE
    Le Sezioni Vicentine del CAI, con il patrocinio del Comitato Scientifico Veneto Friulano e Giuliano, organizzano un corso, con uscite in ambiente, con tema “La geologia del Veneto”, che si svolgerà tra febbraio e giugno. Il corso consiste in una lezione teorica ed una escursione domenicale nelle seguenti date: 24 febbraio (Vicenza) lezione introduttiva, 28 febbraio escursione 24 marzo (Thiene) lezione, 29 marzo escursione 30 maggio (Agordo)lezione e visita al museo di Valle Imperina, 31 maggio escursione  27 giugno, (Dosoledo) lezione, 28 giugno escursione. Il corso, del costo di 170 Euro, comprende i pernottamenti degli ultimi due incontri e una copia del volume “Conoscere la Geologia del Veneto”, di Tiziano Abbà. Relatori del corso saranno Giampaolo Carollo, Danilo Giordano ed i nostri Ugo Scortegagna e Tiziano Abbà. Maggiori informazioni e modalità di iscrizione negli allegati. >>>  Scarica la locandina del corso >>>  Scarica il programma del corso >>>  Scarica il modulo di iscrizione Allegati Volantino-Corso-Geologia (626 kB)
  • 7° CORSO DI FORMAZIONE ONC 2026
    Il Comitato Scientifico Veneto Friulano Giuliano organizza, per l’anno 2026, il 7° Corso di Formazione per Operatori Naturalistici Culturali. Il percorso formativo integra lezioni online con uscite sul campo e weekend residenziali in Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige. L’approccio didattico privilegia l’esperienza diretta: attraverso l’osservazione sul territorio, le escursioni guidate e l’ascolto attivo dell’ambiente, i partecipanti sviluppano una comprensione profonda del contesto montano. Il programma spazia dalla botanica alla zoologia, dall’ecologia alla comunicazione ambientale, fornendo competenze pratiche e metodologie concrete. L’obiettivo è accompagnare chi vive la montagna con passione nel trasformare questa attitudine in competenze strutturate, capaci di generare conoscenza e condivisione con la comunità. Tutti gli interessati possono visitare la pagina dedicata al corso, dove si trovano tutte le informazioni, il programma del corso e il modulo di iscrizione.
  • TRAILER DOCUFILM “STUDIAMO INSIEME LO STAMBECCO”
    Dal Comitato Scientifico Veneto Friulano Giuliano del CAI qualche anno fa è partito il progetto “Studiamo Insieme lo Stambecco”, un’iniziativa di ricerca e conservazione dedicata allo stambecco alpino nei gruppi montuosi dell’Antelao, Sorapis e Marmarole. Il progetto, con la supervisione del Museo di Storia Naturale di Venezia, e base operativa presso il Rifugio Pietro Galassi della Sezione CAI di Mestre, sta proseguendo con molto successo ed interesse. Con oltre 200 segnalazioni archiviate finora, il progetto si propone di delineare con maggiore precisione la distribuzione degli esemplari, l’uso dell’habitat, la consistenza numerica e lo stato di salute della colonia, a sessant’anni dalla sua reintroduzione avvenuta nel 1965 grazie alla riserva di caccia di San Vito di Cadore. Il progetto si avvale della citizen science, coinvolgendo frequentatori della montagna nelle segnalazioni di avvistamenti, oltre al lavoro sistematico di circa cinquanta soci CAI e della Polizia Provinciale di Belluno. Parallelamente alla ricerca sul campo, è in corso la realizzazione di un documentario docufilm che unirà immagini suggestive delle montagne e della fauna locale ad interviste di esperti e protagonisti dello studio. Un’opportunità unica per conoscere da vicino questa specie e il suo habitat, sensibilizzando il pubblico alla tutela del patrimonio naturale. Il docufilm sarà presentato nel 2026, ma è già disponibile il trailer, realizzato dal CAI Veneto e dal Comitato Scientifico VFG, grazie alla passione e alla professionalità del socio, regista e film-maker Marco Omodei Salè, che potete vedere qui sotto.  
  • LA MONTAGNA TRASFORMATA – SERATE A CAVARZANO (BL)
    La sezione CAI di Belluno organizza un ciclo di tre serate con tema conduttore “La Montagna Trasformata”, patrocinato dal Comitato Scientifico Veneto Friulano Giuliano e della Commissione TAM VFG. I tre incontri si svolgeranno giovedì 20 e 27 novembre e giovedì 4 dicembre alle 20:30 presso la sala parrocchiale di Cavarzano, quartiere di Belluno, e avranno come argomento e relatore Montagne in Bilico, Jacopo Gabrieli Crisi climatica: effetti su flora spontanea e colture orticole, Cesare Lasen La geologia incontra l’architettura, dialogo tra Danilo Giordano e Fausto Tormen >>> Link ufficiale dell’evento >>> Scarica la locandina
  • CONVEGNO E MOSTRA DOLOMITI – PORDENONE
    La Fondazione Dolomiti Unesco organizza, sabato 22 novembre, un evento divulgativo ed una mostra dal titolo “Dolomiti: in cammino nella geologia della meraviglia”. Alla conferenza, che ha valore quale corso di aggiornamento professionale per i Geologi, parteciperanno come relatori Mara Nemela, Presidente della Fondazione  Dolomiti Unesco, “nostro ” Tiziano Abbà, e altri geologi di professione. L’evento si terrà a Palazzo Gregoris, in via Vittorio Emanuele II 44, a Pordenone a partire dalle ore 15:00 (registrazione dalle 14:45), seguito dalla mostra alle ore 17. La partezipazione al’evento è gratuita con registrazione obbligatoria, compilando il form all’indirizzo https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSel4V7dgb593pgwCWRXn4kleXyGFstQLz1-SZFhcoHU9r4l9g/viewform >>> Scarica il programma dell’evento Allegati Dolomiti-pn (75 kB)
  • RASSEGNA D’AUTUNNO – 3 SERATE A VENEZIA
    La sezione CAI di Venezia organizza la rassegna culturale d’autunno, 3 serate in cui si parlerà del difficile lavoro degli Zattieri e di come le foreste venissero sfruttate nei tempi andati. Gli incontri si svolgeranno nei giorni di venerdì 24 ottobre, 7 e 14 novembre  presso la sede del CAI di Venezia, Canareggio 252/A, campo S. Geremia.   >>> Scarica la locandina Allegati zattieri-venezia2025 (719 kB)
  • AL COSPETTO DEI GIGANTI – TREGNAGO (VR)
    La Sezione CAI di Tregnago (VR), con il patrocinio del Comitato Scientifico Veneto Friulano Giuliano, organizza una serata culturale dal titolo “Al cospetto dei giganti – cronache ed immagini di una (fallimentare) spedizione scientifica ai piedi del K2”. Il relatore, Jacopo Gabrieli, ricercatore dell’istituto di Scienze Polari del CNR, presenterà i risultati di una spedizione scientifica al K2. L’evento si terrà presso l’Auditorium di Tregnago (VR), sito in via G.C. Pellegrini Cipolla venerdì 7 novembre alle ore 21.
  • SERATA CULTURALE AL RIFUGIO PASSO PERTICA – GRUPPO DEL CAREGA (TN)
    La Sezione CAI di Tregnago (VR), in collaborazione con Mauro de “Gli Amici del Carega” ed il patrocinio del Comitato Scientifico Veneto Friulano Giuliano, organizza una serata culturale dal titolo “Malga Posta: storia, natura e memorie”, che si terrà presso il rifugio Passo Pertica sabato 25 ottobre alle ore 21. Malga Posta è situata in un luogo poco conosciuto tra le cime del Gruppo del Carega, ciononostante è ricca di storia e  rimanda a tradizioni ormai quasi dimenticate. Questa serata, tenuta dal collega ONC Filippo Busolo, ci parlerà di questo luogo, della sua storia e delle memorie ad esso associato. Per raggiungere il rifugio Passo Pertica, si parte da Caldiero (VR) (uscita A4 Soave S. Bonifacio o Verona Est) e si imbocca la SP10 fino alla località Giazza (758 m slm) nel Comune di Selva di Progno (VR). Superata Giazza, si prosegue seguendo la curva a nord del paese fino al rifugio Revolto, termine della strada carrabile. Una volta raggiunto il rifugio Revolto (1336 m slm) e parcheggiato lungo la strada, si raggiunge il rifugio Passo Pertica (1530 m slm) con camminata agevole di circa 30 minuti su rotabile militare. Vi è la possibilità, previa prenotazione, di cenare e/o pernottare presso il rifugio Passo Pertica. Eventualmente, per il ritorno, portare con sé una lampada frontale. >>> Scarica la locandina
  • CORSO AGGIORNAMENTO ONC — LAZIO 2025
    Il Comitato Scientifico Regionale del Lazio organizza, con la collaborazione ed il patrocinio di diversi enti locali (Parco dei Monti Simbruini, CAI GR LAzio, comune di Vallepietra, Dipartimento di Scienza Umane, Sociali e della Salute dell’Università di Cassino), il II corso di Aggiornamento per ONC di primo livello intitolato “Attraverso i Monti Simbruini: geografia, geologia, fauna, flora, presenza dell’uomo; per una lettura integrata del paesaggio appenninico”. che si terrà a Vallepietra (RM) nei giorni 22 e 23 novembre prossimi. Il termine per le iscrizioni è il 15 novembre 2025, con le modalitè e i costi disponibili nella locandina allegata. Il programma, che si puo scaricare dal link in calce all’articolo, è variegato e spazia su diversi argomenti inerenti ai Monti Simbruini: geologia, flora e biodiversità del Parco rappresentano la parte scientifica, mentre due interessanti presentazioni sulle anche vie di pellegrinaggio, sull’eremitismo benedettino e sulla presenza dell’uomo danno una panoramica sulla storia dell’uomo e delle sue attività all’interno del parco. Completano il programma una visita guidata al museo delle sementi ed una escursione domenicale. Pur se molto distante dalle nostre “solite” mete, questo Corso rappresenta l’opportunità di tuffarci in un ambiente molto diverso da quelli cui siamo abituati e può dare, a chi risulta in debito nella frequenza dei corsi, la possibilità di recuperare. >>> Scarica la locandina con informazioni per l’iscrizione >>> Scarica il programma dettagliato del corso Allegati Locandina-Corso-ONC-Lazio2025 (210 kB)Programma-Corso-ONC-Lazio2025 (205 kB)
  • BOLLETTINO COMITATO SCIENTIFICO — OTTOBRE 2025
    L’edizione di ottobre 2025 del Bollettino del Comitato Scientifico Centrale (CSC), pubblicazione di divulgazione scientifica è disponibile e questa edizione propone i seguenti contributi: Il progetto di Citizen Science del Comitato Scientifico Centrale su aspetti naturalistici, culturali e antropologici di alcune tappe del Sentiero Italia CAI – Primi risultati del progetto pilota e proposte per il futuro​ Sentieri effimeri: gli itinerari glaciologici fra scienza e divulgazione Variazioni della vegetazione di pascolo nelle Alpi Marittime in un contesto di cambiamento climatico – Un monitoraggio ventennale (2003-2024) Changes in pasture vegetation in the Maritime Alps in a scenario of climate change A 20-year monitoring (2003-2024) Le acque in montagna e nelle aree remote – Linee generali per l’utilizzo a scopo potabile Viaggio lungo il confine tra il Ducato di Parma e lo Stato Sardo – Ricerca di antiche testimonianze (terza parte) In calce al bollettino vi è un utile elenco degli argomenti affrontati anche nelle precedenti edizioni, che si possono liberamente scaricare dal sito del CSC, insieme a tante altre pubblicazioni interessanti a cura del CSC, comprese le monografie e i quaderni, ricchi di informazioni molto interessanti e utile per le nostre attività. >>> Scarica il bollettino Allegati Bollettino_CSC_Ottobre_2025 (8 MB)
  • IL GHIACCIO NASCOSTO DELLE ALPI — SERATA A CASTELFRANCO
    La Sezione CAI di Castelfranco Veneto, con il patrocinio del Comitato Scientifico Veneto Friulano e Giuliano, organizza una serata tematica dal titolo “Il ghiaccio nascosto delle Alpi”, durante la quale il relatore, il Prof. Jacopo Boaga, parlerà del permafrost e della sua presenza nelle Alpi. L’appuntamento è per giovedì 30 ottobre  al centro Don Ernesto Bordignon, in via 16 a Castelfranco Veneto. >>> Scarica la locandina
  • UNIVERSO IN PILLOLE – SERATE A SAN DONÀ DI PIAVE (VE)
    I gruppi ONC e TAM della sezione CAI di San Donà di Piave propongono, con il patrocinio del Comitato Scientifico Veneto Friulano e Giuliano, una serie di tre incontri dal titolo “UNIVERSO IN PILLOLE Il fascino e l’incanto dietro un cielo stellato”. Le tre serate si svolgeranno presso la sala Bachelet, struttura annessa alla parrocchia di San Giuseppe Lavoratore in via Mario Rorato, 2 a San Donà di Piave nei giorni: venerdì 10 ottobre ore 20,45. Un viaggio di 1,5 milioni di km alla scoperta del lato oscuro dell’universo con relatore Emiliano Munari, astrofisico e ricercatore presso l’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) di Trieste. venerdì 24 ottobre ore 20,45 La Via Lattea con relatore Enrico Held, astrofisico e ricercatore presso l’Osservatorio Astronomico di Padova (INAF). venerdì 07 novembre 2025 ore 20,45 Montagna e telescopi – Perché i telescopi sono in montagna? con relatore Stefano Covino astrofisico e ricercatore presso l’Osservatorio Astronomico di Brera (Milano), docente presso l’università dell’Insubria di Como. >>> Scarica la locandina   Allegati SanDona2025 (7 MB)
  • NEL CUORE DEL BOSCO 2 — CORSO A PIEVE DEL GRAPPA (TV)
    Dal 10 al 12 ottobre 2025 si terrà il corso di formazione “NEL CUORE DEL BOSCO.2 – Pensare come il bosco. Dati. Linguaggi. Funzioni. Uomini e boschi”. L’evento può essere seguito online o in presenza, presso il Centro di Spiritualità e cultura don Paolo Chiavacci – Casa don Bosco – Pieve del Grappa (TV) – Crespano – Via Santa Lucia 45. La gestione del patrimonio forestale rappresenta e rimane una sfida di fondamentale centralità e attualità nell’ambito delle questioni ambientali, della transizione ecologica, del futuro del pianeta. La complessità degli ecosistemi forestali si traduce spesso in situazioni conflittuali, su scala nazionale e anche locale, ai cui estremi si collocano spesso visioni divergenti. Sarà questa l’occasione per riflettere insieme su questo e tanti altri aspetti, grazie all’aiuto esperti e scienziati. I RELATORI Interverranno relatori di indiscussa professionalità e competenza sul tema, anche del mondo accademico e della cultura. Cesare Lasen, geobotanico, naturalista, membro del Comitato Scientifico Dolomiti UNESCO; Mirta da Pra Pocchiesa, giornalista, coordinatrice di Casacomune; Davide Travaglini, ordinario di selvicoltura, pianificazione ed ecologia forestale, Università di Firenze e segretario dell’Accademia Italiana di Scienze Forestali; Tommaso Sitzia, docente di ecologia, selvicoltura e gestione delle aree protette al Dipartimento TESAF dell’Università di Padova; Maurizio Dissegna, già dirigente forestale della Regione Veneto e esponente CAI Veneto; Mario Di Gallo, già commissario forestale Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Legambiente FVG; Paolo Pileri, ordinario di pianificazione territoriale ambientale Politecnico di Milano; Giacomo Pellegrini, Università di Padova, Dipartimento Territorio e Sistemi Agro forestali (TESAF); Laura Todesco, pediatra, MAB; Francesco Pilotto, presidente CNA Asolo; Claudio Mistura, architetto; Marialuisa Dal Cortivo, Reparto Carabinieri Biodiversità di Belluno, entomologa e ricercatrice; Laura Secco, docente presso il Dipartimento Territorio e Sistemi Agro Forestali dell’Università di Padova (TESAF); Emilio Gottardo, già dirigente Corpo Forestale Friuli Venezia Gulia e Legambiente FVG; Luigi Casanova, presidente di Mountain Wilderness Italia; Michele Da Pozzo, direttore Parco Naturale regionale delle Dolomiti d’Ampezzo Alessandro Bottacci, già direttore del Parco Nazionale Foreste Casentinesi; Angela Moriggi, sociologa e ricercatrice, affiliata al TESAF, Università di Padova; Paola Favero, forestale e scrittrice, già funzionaria del Corpo Forestale; Luigi Ciotti, presidente del Gruppo Abele, di Libera e di Casacomune. A CHI È RIVOLTO Docenti e studenti di scienze forestali, biologia, agraria. Amministratori e funzionari di Comuni e Unioni Montane. Componenti di associazioni che si occupano di tutela ambientale. Maggiori informazioni incluse le modalità di iscrizione (entro il 5 ottobre) nella locandina allegata   >>> Scarica la locandina del corso >>> Scarica il programma del corso Allegati nelcuoredelbosco (820 kB)nelcuoredelbosco-programma (497 kB)
  • LA MONTAGNA RACCONTA — SERATE DIVULGATIVE A TREVISO
    La Sezione CAI di Treviso propone un breve ciclo di due serate divulgative, in ciascuna delle quali un autore presenterà una sua opera di carattere naturalistico. Gli autori sono ben conosciuti da noi Operatori Naturalistici Culturali, per cui, come si dice, “basta il nome”: Michele Zanetti e Tiziano Abbà. Gli incontri si svolgeranno presso la locale sede del CAI, situata presso Villa Letizia, in via Alessandro e Luigino Tandura a Treviso.   Prima Serata Venerdì 17 ottobre 20.45: Il Vallon Popera – Michele Zanetti “Non si può che rimanere ammirati al cospetto della gigantesca conca, scavata e levigata dai ghiacciai quaternari, del Vallon Popera.  Incisa sul versante nordorientale del massiccio dolomitico, la stessa conca ospita un patrimonio di paesaggio, di biodiversità e di storia che costituisce un mirabile compendio della stessa realtà dolomitica veneta.  Il volume ne traccia un ritratto di sintesi, con particolare riferimento agli aspetti naturalistici.  Un ritratto a futura memoria, in ragione dei mutamenti bio-ecologici che il riscaldamento globale sta provocando nell’ecosistema dolomitico.” Seconda Serata Venerdì 24 ottobre 20.45: La Geologia del Veneto Vol.2 – Tiziano Abbà Nel Volume 1 di “Conoscere la Geologia del Veneto” è stata ripercorsa la storia geologica che, a partire da circa 500 milioni di anni fa, ha condotto al scenario descritto in introduzione. Con il Volume 2 riprendiamo la narrazione arrivando fino al Cretaceo, un intervallo di quasi 200 milioni di anni nel corso del quale il volto del territorio è cambiato più volte in modo radicale. Le rocce formate in questo periodo affiorano in quasi tutta la regione, dalle Dolomiti (Tofane, Tre Cime di Lavaredo, Altopiani Ampezzani, monti della Valle Boite, della Val di Zoldo, dell’Agordino ecc.) alle Prealpi (Vette Feltrine, Altopiano di Asiago, Grappa, Lessinia, Monte Baldo), fino ai Colli Euganei. Come nel Volume 1, si è cercato di garantire due livelli di lettura: uno di base, destinato a chi non ha conoscenze di geologia, e uno più approfondito, rivolto ai curiosi, agli appassionati già formati e ai geologi. >>> Scarica la locandina dell’evento
  • SERATE DIVULGATIVE “SILENZIO BIANCO” – CAI GORIZIA
    Il Gruppo Ambiente della sezione CAI di Gorizia organizza, con il patrocinio del Comitato Scientifico Veneto Friulano Giuliano, un percorso di cinque incontri divulgativi con ricercatori ed esperti che affronteranno il tema del silenzioso ritiro di quei colossi bianchi che sono i ghiacciai. L’iniziativa, dal titolo SILENZIO BIANCO: i ghiacciai di oggi e di domani, nasce non solo per parlare di ghiacciai alpini e d’oltralpe, ma anche per toccare tematiche altrettanto silenti come la vegetazione d’alta quota, l’apporto dato dai ghiacciai al paesaggio delle Alpi e il loro sfruttamento in un mondo che cerca di mitigare e non più di arretrare gli effetti del cambiamento climatico. I primi quattro incontri si terranno dalle 20:00 alle 22:00 presso la Sala Incontro di Borgo San Rocco (via Veniero, 1 – Gorizia), mentre l’ultimo, a conclusione dell’iniziativa, verrà ospitato in Sala Dora Bassi (via G. Garibaldi, 7 – Gorizia). L’ingresso è libero.   Per informazioni è possibile contattare il Gruppo Ambiente, inviando un’e-mail ad ambiente@caigorizia.it PRIMA SERATA L’evoluzione della criosfera alpina e lo strano caso del ghiaccio del Montasio è il primo incontro divulgativo dell’iniziativa promossa dal Gruppo Ambiente della Sezione CAI di Gorizia Silenzio bianco: i ghiaccia di oggi e di domani. Capire come nasce, come cresce e come muore un ghiacciaio sembra quasi parlare di un essere vivente. In effetti il ghiacciaio, anche se agli occhi dei più, rappresenta l’emblema della staticità e dell’immutabilità, in realtà è un oggetto che si muove, si deforma si espande e si ritira. Insomma, è tutt’altro che fermo e immutabile. Insieme a Federico Cazorzi inizieremo il percorso di conoscenza della dinamica del ghiacciaio per salire fino alla fronte del ghiacciaio più bassi e forse più resiliente di tutto l’arco alpino, il Ghiacciaio Occidentale del Montasio. Un percorso che parte dalle basi teoriche per toccare con mano una realtà del nostro territorio montano. Vi aspettiamo lunedì 8 settembre alle ore 20:00 presso la Sala Incontro di Borgo San Rocco (via Veniero, 1 – Gorizia). L’ingresso è libero. Federico Cazorzi, docente di Idrologia all’Università di Udine, si occupa della dinamica del sedimento dei torrenti alpini e di processi legati alla criosfera alpina, con grande attenzione ai ghiacciai. Da oltre 40 anni sviluppa modelli numerici con finalità di studio ma privilegia, sempre a comunque le misure dirette della ricerca in campo. Si è occupato di studio dei processi nivali nella regione andina dell’Aconcagua e del Tupungato, ha partecipato alle ricerche paleoclimatiche sull’Ortles e collabora alla misura dei bilanci di massa sui ghiacciai del Cevedale, fin dagli anni ’80 è stato pioniere nell’uso e nello sviluppo di tecniche GIS in idrologi e delle più avanzate tecniche di rilievo del territorio, da ultimo l’impiego di LiDAR da drone. Da oltre 15 anni coordina il monitoraggio del ghiacciaio del Montasio.   SECONDA SERATA Risposta di ghiacciai e forme minori della criosfera alle recenti evoluzioni climatiche in Alpi Giulie e Carniche, Dolomiti e Groenlandia è il secondo incontro divulgativo dell’iniziativa promossa dal Gruppo Ambiente della Sezione CAI di Gorizia, Silenzio bianco: i ghiacciai di oggi e di domani. Un viaggio straordinario e interessante dalle Alpi di casa, le Giulie e le Carniche per approdare attraverso le rosse Dolomiti, alle piattaforme glaciali della Groenlandia. Con Renato R. Colucci verremo coinvolti in un racconto scientifico e umano di ricerche ed esperienze di vita vissuta in ricerca di nuovi corpi glaciali da studiare e da cui ricavare dati e informazioni per analizzare il clima del passato e “prevedere” il clima del futuro. Il tutto in un clima che cambia e che condiziona profondamente la sopravvivenza dei ghiacciai. Vi aspettiamo martedì 16 settembre alle ore 20.00 presso la Sala Incontro di Borgo San Rocco (Via Veniero, n. 1 – Gorizia). L’ingresso è libero. Renato Roberto Colucci è Primo Ricercatore (Senior Scientist) all’Istituto di Scienze Polari del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), e docente di glaciologia all’Università di Trieste. Autore di oltre 40 articoli scientifici in riviste internazionali su temi di geomorfologia glaciale, interazioni clima-criosfera e paleoclima in ambienti alpini e polari, ha al suo attivo 5 spedizioni scientifiche in Groenlandia e 2 in Antartide, oltre che su Ande, Karakorum e aree alpine europee. Attualmente ricopre il ruolo di contact point italiano per la International Permafrost Association, e di Presidente della Società Meteorologica Alpino-Adriatica. TERZA SERATA  La terza serata nell’ambito dell’iniziativa “Silenzio Bianco: i ghiacciai di oggi e di domani”, promossa dal Gruppo Ambiente della Sezione CAI di Gorizia, vedrà protagonista il prof. Roberto Louvin che terrà un intervento su Ghiacciai & diritto: nuove regole per un bene comune compromesso dal riscaldamento climatico. Vi aspettiamo martedì 23 settembre alle ore 20.00 presso la Sala Incontro di Borgo San Rocco (Via Veniero, n. 1 – Gorizia). L’ingresso è libero. Roberto Louvin è professore Associato di Diritto pubblico comparato presso l’Università di Trieste. Insegna presso la sede di Gorizia Diritto comparato dell’ambiente. Le sue ricerche riguardano l’autonomina, l’ambiente, le risorse idriche e il clima. É curatore di opere collettive nonché autore di “Aqua aequa. Dispositivi giuridici, partecipazione e giustizia per l’elemento idrico”. Con Luca Mercalli dirige ogni anno “Climalab”, l’evento dedicato ai profili giuridici del cambiamento climatico, che nel novembre di quest’anno sarà interamente dedicato ai ghiacciai.   QUARTA SERATA Questa sera, protagonista il Professor Valentino Casolo, che ci parlerà degli aspetti e delle dinamiche vegetazionali d’alta quota in relazione al posizionamento antico dei ghiacciai e la loro evoluzione, illustrerà inoltre le problematiche dell’assetto vegetazionale in seguito agli effetti climatici, come la vegetazione risponde a questi cambiamenti. Vi aspettiamo lunedì 29 settembre alle ore 20.00 presso la Sala Incontro di Borgo San Rocco (Via Veniero, n. 1 – Gorizia). L’ingresso è libero. Valentino Casolo è un ricercatore dell’Università di Udine. I suoi studi lo hanno condotto negli anni a investigare diversi aspetti della biologia vegetale, dal metabolismo cellulare alla vegetazione. In particolare, si occupa di studiare la risposta delle piante a diversi stress ambientali legati ai cambiamenti climatici quali la siccità, la copertura nevosa e la sommersione. Autore di diversi contributi scientifici a livello internazionale, insegna Geobotanica e Conservazione della Natura presso il corso di Scienze per l’Ambiente e la natura. QUINTA SERATA 5° appuntamento del ciclo di incontri “Silenzio bianco: i ghiacciai di oggi e di domani”, un ciclo di 5 incontri, promosso dal Gruppo Ambiente della Sezione CAI di Gorizia. Durante questo viaggio abbiamo conosciuto e approfondito le dinamiche del ghiacciaio più resiliente nell’arco Alpino, il Ghiacciaio Occidentale del Montasio; abbiamo ascoltato le dinamiche e risposte dei ghiacciai e delle forme minori della criosfera passando per Alpi Orientali, le Dolomiti e infine la Groenlandia. Non meno importane, le nuove regole e principi per questo bene comune quale il ghiacciaio, compromesso dal riscaldamento climatico. Nella precedente serata abbiamo imparato come la vegetazione, anch’essa indicatore dei cambiamenti climatici, si adatta e si sviluppa in quei luoghi in cui non è più presente il ghiaccio. In questo incontro, scopriremo come i ghiacciai, con ritmi lenti, modellano il paesaggio nel corso della loro evoluzione. Costanza del Gobbo ci accompagnerà in un viaggio virtuale nella nostra Regione, scoprendo le forme che hanno modellato il paesaggio, dai circhi glaciali alle vallate ad U, dalle rocce montonate, ai massi erratici, alla creazione delle morene. Vi aspettiamo martedì 7 ottobre alle ore 20.00 presso la Sala Dora Bassi (Via Giuseppe Garibaldi 7, Gorizia). L’ingresso è libero. Costanza Del Gobbo attualmente svolge la sua attività di ricerca presso l’Università del Québec à Montréal e insegna cambiamento climatico all’Università di Trieste. Dopo gli studi in geologia e scienze dell’atmosfera, ha conseguito un dottorato di ricerca in modellazione paleoclimatica, dedicato al paleoghiacciaio del Tagliamento. La sua ricerca esplora le interazioni tra clima e criosfera, dal passato agli scenari futuri, con particolare attenzione alle Alpi e alla Groenlandia. Ha partecipato a diverse campagne di rilievamento sulle Alpi centro-orientali, in Nepal e Groenlandia.   >>> Scarica la locandina della manifestazione >>> Scarica la locandina della prima serata >>> Scarica la locandina della seconda serata >>> Scarica la locandina della terza serata
  • FILM FESTIVAL DELLA LESSINIA E MOSTRA “FREEZE THE FUTURE” – BOSCOCHIESANUOVA (VR)
    Da venerdì 22 agosto a domenica 31 agosto si terrà a Bosco Chiesanuova (VR), la 31° edizione del Film Festival della Lessinia, il cui programma completo si può scaricare tramite il link in calce all’articolo. Il Festival ospiterà due iniziative di grande rilievo dedicate all’acqua e alla salvaguardia dei ghiacciai, in occasione dell’Anno Internazionale per la Conservazione dei Ghiacciai. Convegno “ACQUA: RISORSE, SFIDE E FUTURO” Sabato 23 agosto, il Film Festival farà da cornice a un importante convegno che riunirà esperti di alto profilo per discutere del ruolo fondamentale dei ghiacciai come riserva idrica e della loro vulnerabilità ai cambiamenti climatici. L’evento, organizzato dal CAI Veneto e dal Comitato Scientifico VFG del CAI, sarà coordinato da Marco Cabbai, presidente del Comitato Scientifico VFG del CAI. Il presidente della SAT, Cristian Ferrari, illustrerà come il drastico arretramento dei ghiacciai alpini stia compromettendo la disponibilità di acqua dolce, sottolineando come questi ecosistemi siano i più sensibili al riscaldamento globale. A seguire, Monica Tolotti della Fondazione Edmund Mach interverrà sulla fusione dei rock glacier, formazioni di permafrost alpino, e sulle sue conseguenze per la qualità dell’acqua potabile. Le strategie per il monitoraggio delle risorse idriche e la gestione degli eventi meteorologici estremi saranno al centro dell’intervento di Sara Pavan di ARPA Veneto, mentre Antonio Massarutto dell’Università di Udine chiuderà il convegno con una riflessione sull’“acqua del futuro”, proponendo un approccio sostenibile per la gestione di questa risorsa essenziale. Inoltre, per tutta la durata del festival, sarà possibile visitare la mostra “FREEZE THE FUTURE”, un progetto realizzato dalla SAT, ideato per sensibilizzare il pubblico sull’urgenza di proteggere i ghiacciai. Allestita dal CAI Veneto presso la sede della sezione CAI di Bosco Chiesanuova, la mostra mette in luce l’importanza dei ghiacciai non solo come serbatoi d’acqua dolce, ma anche come “custodi della memoria” del clima passato e lancia un forte appello all’azione. Infatti, sebbene non si possa fermare il tempo, possiamo agire per ridurre l’impatto sul clima e salvaguardare questi ecosistemi vitali per le generazioni future. “FREEZE THE FUTURE” invita il pubblico a un percorso di consapevolezza e di impegno concreto per la tutela del nostro pianeta. >>> Scarica il programma del Film Festival Allegati 31_FFDL_2025 (10 MB)
  • ESCURSIONE CULTURA E PRESENTAZIONE NUOVO LIBRO – FORNO DI ZOLDO (BL)
    Le Sezioni CAI di San Vito di Cadore e Val di Zoldo, con il patrocinio e la partecipazione del Comitato Scientifico Veneto Friulano Giuliano, organizzano per venerdì 8 agosto una interessante escursione culturale al monte Pena, 2196m, gruppo del monte Pelmo. La partenza è prevista dalla località Fraine tra Vodo e Zoppé di Cadore, da dove ci si incamminerà verso la cima, per poi raggiungere il rifugio Venezia Alba Maria De Luca, dove Tiziano Abbà autore del libro “Conoscere la Geologia del Veneto — Volume 2″, presenterà la sua opera. In caso di maltempo, la presentazione avverrà presso la sala consiliare del Municipio di Zoppè di Cadore, alle ore 17:30 Maggiori informazioni su itinerario, orario e luogo di ritrovo e modalità di partecipazione si possono trovare nella locandina allegata. >>> Scarica la locandina Allegati escursione_Monte_Pena_08082025 (336 kB)