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Notizie

  • ALLA SCOPERTA DEL PARCO DEL FRIGNANO
    La Sezione di Dolo del Club Alpino Italiano, in collaborazione con il Comitato Scientifico VFG ed il Comitato Scientifico della Regione Lazio, ha organizzato dal 19 al 21 giugno un weekend all’insegna della natura sul Monte Cimone ed al giardino botanico alpino “Esperia”, per conoscere il Parco del Frignano nell’Appennino modenese. Per informazioni ed iscrizioni contattare gli organizzatori i cui contatti sono indicati sul programma dettagliato. >>> scarica il programma dettagliato Allegati 20260619-21-Monte-Cimone-AD-2 (569 kB)
  • II CORSO DI FORMAZIONE PER ONC – LAZIO 2026
    Il Comitato Scientifico Regionale Lazio organizza, nei mesi da settembre a dicembre 2026 il II Corso di formazione per Operatori Naturalistici Culturali, che si svolgerà interamente in Lazio e sarà composto di lezioni frontali, incontri formativi online e uscite in ambiente. L’ammissione al Corso è subordinata al possesso di alcuni requisiti (tra cui essere maggiorenni ed essere iscritti al CAI da almeno due anni) ed al superamento di una prova composta da un test ed un colloquio di ammissione che si terranno sabato 5 settembre 2026 presso la sezione CAI di Monterotondo (RM). Il modulo d’iscrizione (allegato) dovrà essere accompagnato da una lettera motivazionale, un curriculum vitae sia professionale che di attività CAI, essere firmato dal proprio presidente di sezione ed inviato entro il termine del 31 agosto 2026. Chi avrà superato la prova e pagato la quota di iscrizioni di 200 euro sarà ammesso al Corso, il cui programma si trova in allegato, insieme al modulo per l’iscrizione. Tutte le informazioni, inclusi gli argomenti del test d’ammissione e i criteri di valutazione si trovano nella locandina a fianco, mentre il programma completo, incluse località di svolgimento delle lezioni ed i relatori, ed il modulo di iscrizione si trovano nel pdf allegato >>> Scarica la locandina >>> Scarica il programma e il modulo d’iscrizione Allegati PROGRAMMA_II°_Corso_ONC_del_CSR_CAI_Lazio_2026 (337 kB)
  • DOLOMITI BELLE E FRAGILI – CONVEGNO A S. VITO DI CADORE (BL)
    La Sezione CAI di San Vito di Cadore, in collaborazione con il Comitato Scientifico Veneto Friulano Giuliano, ha organizzato per sabato 16 maggio 2026 il convegno “Dolomiti: belle e fragili!”, una giornata di approfondimento scientifico e divulgativo dedicata ai dissesti idrogeologici nella media Valle del Boite. L’evento si terrà a partire dalle ore 9.00 presso la Sala “Giuseppe Belli” della mansarda dell’Asilo Vecio, in Corso Italia 92 a San Vito di Cadore (BL). è rivolto non solo ai soci e titolati CAI ma a tutti i cittadini, portatori di interesse e addetti alla comunicazione. L’ingresso è gratuito e libero, ma con iscrizione obbligatoria sulla pagina www.caicsvfg.it/dissesti. Il convegno del sabato sarà completato da un’escursione sul campo la mattina di domenica 17 maggio sul Monte Pena, occasione unica per osservare direttamente i fenomeni analizzati durante il convegno. L’uscita  vedrà come accompagnatori alcuni degli stessi esperti che ne hanno discusso in aula: un’esperienza che unisce la comprensione scientifica alla percezione visiva e sensoriale del paesaggio dolomitico. Gli Operatori Naturalistici e Culturali del CAI potranno indicare la presenza al convegno nella propria scheda annuale quale attività divulgativa. Per maggiori informazioni, potete scaricare gli allegati: >>> Programma completo >>> Comunicato stampa con tutti i dettagli Allegati Dolomiti_belle_e_fragili_comunicato (517 kB)Dolomiti_belle_e_fragili_programma (6 MB)
  • BOLLETTINO COMITATO SCIENTIFICO — APRILE 2026
    L’edizione di aprile 2026 del Bollettino del Comitato Scientifico Centrale (CSC), pubblicazione di divulgazione scientifica è disponibile e questa edizione propone,tra gli altri, i seguenti argomenti: I Rifugi Sentinella del CAI Diversi articoli sull’Appennino centrale: vegetazione d’alta quota in Maiella, chirotteri dei Sibiliini, economia e tradizioni delle terre alte, lo spopolamento delle aree interne da una parte, e la loro riabilitazione  dall’altra, il fiume Tronto. Le minacce per le foreste italiane Progetto di Citizen Science in val Ferret (AO) per il monitoraggio delle acque di fusione I massi erratici In calce al bollettino vi è un utile elenco degli argomenti affrontati anche nelle precedenti edizioni, che si possono liberamente scaricare dal sito del CSC, insieme a tante altre pubblicazioni interessanti a cura del CSC, comprese le monografie e i quaderni, ricchi di informazioni molto interessanti e utile per le nostre attività. >>> Scarica il bollettino Allegati Bollettino-CSC-202604 (12 MB)
  • PRESENTAZIONE LIBRO CONOSCERE LA GEOLOGIA DEL VENETO – BASSANO DEL GRAPPA (VI)
    La Libreria Palazzo Roberti di Bassano del Grappa organizza la presentazione del libro “Conoscere la geologia del Veneto – Dal vulcanismo ladinico al Cretaceo” durante la quale l’autore, Tiziano Abbà dialogherà con Massimo Ghion. Circa 240 milioni di anni fa il territorio del Veneto si trovava a latitudini intertropicali nella parte più interna di un amplissimo golfo oceanico, la Tetide. Era un mare profondo, costellato di piattaforme carbonatiche edificate da alghe e mucillagini, che qua e là emergevano formando isolotti calcarei. Nel Volume 1 di “Conoscere la Geologia del Veneto” è stata ripercorsa la storia geologica che, a partire da circa 500 milioni di anni fa, ha condotto a questo scenario. Con il Volume 2 riprendiamo la narrazione arrivando fino al Cretaceo, un intervallo di quasi 200 milioni di anni nel corso del quale il volto del territorio è cambiato più volte in modo radicale. Le rocce formate in questo periodo affiorano in quasi tutta la regione, dalle Dolomiti (Tofane, Tre Cime di Lavaredo, Altopiani Ampezzani, monti della Valle Boite, della Val di Zoldo, dell’Agordino ecc.) alle Prealpi (Vette Feltrine, Altopiano di Asiago, Grappa, Lessinia, Monte Baldo), fino ai Colli Euganei. Come nel Volume 1, si è cercato di garantire due livelli di lettura: uno di base, destinato a chi non ha conoscenze di geologia, e uno più approfondito, rivolto ai curiosi, agli appassionati già formati e ai geologi. Tiziano Abbà si è laureato in Geologia nel 2003 all’Università di Padova  e da allora si è occupato principalmente di rilevamento geologico, collaborando con i servizi geologici delle provincie di Venezia, Trento e Bolzano, e con i Dipartimenti di Geografia e di Geoscienze dell’Università di Padova; presso quest’ultimo Dipartimento svolge un incarico di docenza a contratto.Da più di vent’anni è attivo nella divulgazione scientifica, inizialmentea in astronomia a livello amatoriale, con il Gruppo Astrofili di Santa Maria di Sala, e dopo la laurea anche in geologia, avendo collaborato in ambito didattico con alcuni musei del Veneto (Cinto Euganeo, Montecchio Maggiore, Montebelluna) e svolgendo attività in aula e sul campo con scuole e con varie associazioni culturali, fra le quali il CAI di Camposampiero, di cui è socio. L’incontro si svolgerà giovedì 19 Marzo 2026 alle ore 18:00 presso la Libreria Palazzo Roberti in via Jacopo Da Ponte, 34 a Bassano del Grappa. L’ingresso è libero, fino ad esaurimento posti. Non essendoci possibilità di prenotazione, si consiglia di arrivare all’incontro con buon anticipo.
  • CORSO DIDATTICO INFORMATIVO SU IL RIFUGIO – MIRANO (VE)
    La sezione di Mirano del CAI, con il patrocinio del Comitato Scientifico Veneto Friulano Giuliano, organizza un corso in 7 incontri e uscite in ambiente, dal titolo “Il Rifugio – punto di partenza o punto di arrivo” Il corso inizierà il giorno martedì 7 aprile e terminerà il giorno martedì 19 maggio presso Barchessa villa Errera a Mirano. Il programma delle uscite verrà comunicato successivamente. Maggiori informazioni nella locandina allegata. >>> Scarica la locandina Allegati 2026_mira_corso_rifugi (597 kB)
  • AMMIRA LA MONTAGNA – SERATE TEMATICHE A MIRA (VE)
    La sezione di Mira del CAI, con il patrocinio del Comitato Scientifico Veneto Friulano Giuliano, organizza la trentesima edizione di “amMira la montagna”, serie di 4 serate culturali che si terranno presso l’auditorium di Oriago (VE) da gennaio a maggio 2026. Maggiori informazioni nella locandina allegata. >>> Scarica la locandina Allegati volantino_mira_2026 (2 MB)
  • CORSO ALBERI, UN MONDO DA SCOPRIRE
    La sezione di Pordenone del CAI, con il patrocinio del Comitato Scientifico Veneto Friulano Giuliano, organizza un corso in 6 incontri composto da lezioni frontali e uscite in ambiente, dal titolo “ALBERI, UN MONDO DA SCOPRIRE”. Il corso inizierà martedì 3 marzo 2026 e terminerà domenica 25 ottobre 2026. Maggiori informazioni nella locandina allegata. >>> Scarica la locandina
  • CORSO OSSERVARE, CAPIRE, CONOSCERE LA MONTAGNA – CITTADELLA (PD)
    La sezione di Cittadella del CAI, con il patrocinio del Comitato Scientifico Veneto Friulano Giuliano, organizza un corso in sei lezioni frontali ed una uscita in ambiente, dal titolo “OSSERVARE, CAPIRE, CONOSCERE LA MONTAGNA: FORME E TRASFORMAZIONI, AMBIENTI E COLORI…“. Il corso inizierà il giorno lunedì 16 marzo 2026 e terminerà nel weekend del 20-21 giugno 2026. Maggiori informazioni nella locandina allegata. >>> Scarica la locandina Allegati VOL_OCCM_2026 (2 MB)2026-Volantino_Corso_Alberi_PN (3 MB)
  • CROLLI E RINASCITE — CONFERENZA A UDINE
    Il Comitato Scientifico della Società Alpinistica Friulana organizza una interessante conferenza intitolata “Crolli e rinascite – come i terremoti hanno cambiato il Friuli”. L’incontro, aperto a tutti, si svolgerà venerdì 23 gennaio 2026 alle ore 18 presso la Fondazione Friuli, in via Gemona 1 a Udine. Relatore della serata sarà il Prof. Mauro Pascolini, già professore ordinario presso l’Università di Udine, esperto di territori montani e curatore della mostra “La conoscenza dei nostri monti. 150 anni della Società Alpinistica Friulana”. >>> Scarica la locandina Allegati 2026_SAF_Crolli_e_Rinascite (532 kB)
  • CORSO “L’ UOMO, L’ ALBERO, IL LEGNO, UN ETERNO LEGAME” — S. DONÀ DI PIAVE (VE)
    Il gruppo ONC della Sezione CAI di S. Donà di Piave (VE) organizza un corso (parzialmente anche online), patrocinato dal Comitato Scientifico Veneto Friulano Giuliano. Il legame indissolubile tra Uomo, Bosco e Legno costituisce il filo conduttore di un corso articolato in n. 6 appuntamenti serali che si svolgerà presso la Sede del CAI di San Donà di Piave nei mesi di Febbraio-Marzo e 2 uscite didattiche in Aprile. Le foreste e loro dinamismo si sono da sempre intrecciati con la Storia dell’Uomo, ne hanno favorito il suo sviluppo e il legno, da protagonista, è stato e continua ad essere uno degli alleati principali. Come sarebbe la Terra senza gli alberi?  Quando una foresta diventa bosco? Quali sono oggi le funzioni del bosco, quali le utilizzazioni e che implicazioni ci sono nella sua gestione? Legno materiale unico ed inimitabile? Quali le caratteristiche ed i suoi molteplici usi? Il corso è fruibile anche online, tranne per le 2 uscite ai musei e in ambiente. Date, programma completo (inclusi i relatori), costo e istruzioni per l’iscrizione si trovano all’interno della locandina.  >>> Scarica la locandina >>> Scarica il modulo di iscrizione Allegati 2026_sdona_corso_alberi_iscrizione (7 MB)2026_sdona_corso_uomo_albero_legno (606 kB)
  • PRESENTAZIONE LIBRO “LA GEOLOGIA DEL VENETO” VOL. II — VENEZIA
    La Società Veneziana di Scienze Naturali organizza per sabato 17 gennaio alle ore 15, presso la sede del Museo di Storia Naturale di Venezia, una presentazione del libro “Conoscere la Geologia del Veneto”, secondo volume della serie, presentato dal suo autore, Tiziano Abbà. Ingresso libero fino ad esaurimento posti, maggiori informazioni nella locandina allegata. >>> Scarica la locandina Allegati 2026-VE-presentazione-libro (2 MB)
  • CORSO IN AMBIENTE “LA GEOLOGIA DEL VENETO”, SEZIONI VICENTINE
    Le Sezioni Vicentine del CAI, con il patrocinio del Comitato Scientifico Veneto Friulano e Giuliano, organizzano un corso, con uscite in ambiente, con tema “La geologia del Veneto”, che si svolgerà tra febbraio e giugno. Il corso consiste in una lezione teorica ed una escursione domenicale nelle seguenti date: 24 febbraio (Vicenza) lezione introduttiva, 28 febbraio escursione 24 marzo (Thiene) lezione, 29 marzo escursione 30 maggio (Agordo)lezione e visita al museo di Valle Imperina, 31 maggio escursione  27 giugno, (Dosoledo) lezione, 28 giugno escursione. Il corso, del costo di 170 Euro, comprende i pernottamenti degli ultimi due incontri e una copia del volume “Conoscere la Geologia del Veneto”, di Tiziano Abbà. Relatori del corso saranno Giampaolo Carollo, Danilo Giordano ed i nostri Ugo Scortegagna e Tiziano Abbà. Maggiori informazioni e modalità di iscrizione negli allegati. >>>  Scarica la locandina del corso >>>  Scarica il programma del corso >>>  Scarica il modulo di iscrizione Allegati Volantino-Corso-Geologia (626 kB)
  • 7° CORSO DI FORMAZIONE ONC 2026
    Il Comitato Scientifico Veneto Friulano Giuliano organizza, per l’anno 2026, il 7° Corso di Formazione per Operatori Naturalistici Culturali. Il percorso formativo integra lezioni online con uscite sul campo e weekend residenziali in Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige. L’approccio didattico privilegia l’esperienza diretta: attraverso l’osservazione sul territorio, le escursioni guidate e l’ascolto attivo dell’ambiente, i partecipanti sviluppano una comprensione profonda del contesto montano. Il programma spazia dalla botanica alla zoologia, dall’ecologia alla comunicazione ambientale, fornendo competenze pratiche e metodologie concrete. L’obiettivo è accompagnare chi vive la montagna con passione nel trasformare questa attitudine in competenze strutturate, capaci di generare conoscenza e condivisione con la comunità. Tutti gli interessati possono visitare la pagina dedicata al corso, dove si trovano tutte le informazioni, il programma del corso e il modulo di iscrizione.
  • TRAILER DOCUFILM “STUDIAMO INSIEME LO STAMBECCO”
    Dal Comitato Scientifico Veneto Friulano Giuliano del CAI qualche anno fa è partito il progetto “Studiamo Insieme lo Stambecco”, un’iniziativa di ricerca e conservazione dedicata allo stambecco alpino nei gruppi montuosi dell’Antelao, Sorapis e Marmarole. Il progetto, con la supervisione del Museo di Storia Naturale di Venezia, e base operativa presso il Rifugio Pietro Galassi della Sezione CAI di Mestre, sta proseguendo con molto successo ed interesse. Con oltre 200 segnalazioni archiviate finora, il progetto si propone di delineare con maggiore precisione la distribuzione degli esemplari, l’uso dell’habitat, la consistenza numerica e lo stato di salute della colonia, a sessant’anni dalla sua reintroduzione avvenuta nel 1965 grazie alla riserva di caccia di San Vito di Cadore. Il progetto si avvale della citizen science, coinvolgendo frequentatori della montagna nelle segnalazioni di avvistamenti, oltre al lavoro sistematico di circa cinquanta soci CAI e della Polizia Provinciale di Belluno. Parallelamente alla ricerca sul campo, è in corso la realizzazione di un documentario docufilm che unirà immagini suggestive delle montagne e della fauna locale ad interviste di esperti e protagonisti dello studio. Un’opportunità unica per conoscere da vicino questa specie e il suo habitat, sensibilizzando il pubblico alla tutela del patrimonio naturale. Il docufilm sarà presentato nel 2026, ma è già disponibile il trailer, realizzato dal CAI Veneto e dal Comitato Scientifico VFG, grazie alla passione e alla professionalità del socio, regista e film-maker Marco Omodei Salè, che potete vedere qui sotto.  
  • LA MONTAGNA TRASFORMATA – SERATE A CAVARZANO (BL)
    La sezione CAI di Belluno organizza un ciclo di tre serate con tema conduttore “La Montagna Trasformata”, patrocinato dal Comitato Scientifico Veneto Friulano Giuliano e della Commissione TAM VFG. I tre incontri si svolgeranno giovedì 20 e 27 novembre e giovedì 4 dicembre alle 20:30 presso la sala parrocchiale di Cavarzano, quartiere di Belluno, e avranno come argomento e relatore Montagne in Bilico, Jacopo Gabrieli Crisi climatica: effetti su flora spontanea e colture orticole, Cesare Lasen La geologia incontra l’architettura, dialogo tra Danilo Giordano e Fausto Tormen >>> Link ufficiale dell’evento >>> Scarica la locandina
  • CONVEGNO E MOSTRA DOLOMITI – PORDENONE
    La Fondazione Dolomiti Unesco organizza, sabato 22 novembre, un evento divulgativo ed una mostra dal titolo “Dolomiti: in cammino nella geologia della meraviglia”. Alla conferenza, che ha valore quale corso di aggiornamento professionale per i Geologi, parteciperanno come relatori Mara Nemela, Presidente della Fondazione  Dolomiti Unesco, “nostro ” Tiziano Abbà, e altri geologi di professione. L’evento si terrà a Palazzo Gregoris, in via Vittorio Emanuele II 44, a Pordenone a partire dalle ore 15:00 (registrazione dalle 14:45), seguito dalla mostra alle ore 17. La partezipazione al’evento è gratuita con registrazione obbligatoria, compilando il form all’indirizzo https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSel4V7dgb593pgwCWRXn4kleXyGFstQLz1-SZFhcoHU9r4l9g/viewform >>> Scarica il programma dell’evento Allegati Dolomiti-pn (75 kB)
  • RASSEGNA D’AUTUNNO – 3 SERATE A VENEZIA
    La sezione CAI di Venezia organizza la rassegna culturale d’autunno, 3 serate in cui si parlerà del difficile lavoro degli Zattieri e di come le foreste venissero sfruttate nei tempi andati. Gli incontri si svolgeranno nei giorni di venerdì 24 ottobre, 7 e 14 novembre  presso la sede del CAI di Venezia, Canareggio 252/A, campo S. Geremia.   >>> Scarica la locandina Allegati zattieri-venezia2025 (719 kB)
  • AL COSPETTO DEI GIGANTI – TREGNAGO (VR)
    La Sezione CAI di Tregnago (VR), con il patrocinio del Comitato Scientifico Veneto Friulano Giuliano, organizza una serata culturale dal titolo “Al cospetto dei giganti – cronache ed immagini di una (fallimentare) spedizione scientifica ai piedi del K2”. Il relatore, Jacopo Gabrieli, ricercatore dell’istituto di Scienze Polari del CNR, presenterà i risultati di una spedizione scientifica al K2. L’evento si terrà presso l’Auditorium di Tregnago (VR), sito in via G.C. Pellegrini Cipolla venerdì 7 novembre alle ore 21.
  • SERATA CULTURALE AL RIFUGIO PASSO PERTICA – GRUPPO DEL CAREGA (TN)
    La Sezione CAI di Tregnago (VR), in collaborazione con Mauro de “Gli Amici del Carega” ed il patrocinio del Comitato Scientifico Veneto Friulano Giuliano, organizza una serata culturale dal titolo “Malga Posta: storia, natura e memorie”, che si terrà presso il rifugio Passo Pertica sabato 25 ottobre alle ore 21. Malga Posta è situata in un luogo poco conosciuto tra le cime del Gruppo del Carega, ciononostante è ricca di storia e  rimanda a tradizioni ormai quasi dimenticate. Questa serata, tenuta dal collega ONC Filippo Busolo, ci parlerà di questo luogo, della sua storia e delle memorie ad esso associato. Per raggiungere il rifugio Passo Pertica, si parte da Caldiero (VR) (uscita A4 Soave S. Bonifacio o Verona Est) e si imbocca la SP10 fino alla località Giazza (758 m slm) nel Comune di Selva di Progno (VR). Superata Giazza, si prosegue seguendo la curva a nord del paese fino al rifugio Revolto, termine della strada carrabile. Una volta raggiunto il rifugio Revolto (1336 m slm) e parcheggiato lungo la strada, si raggiunge il rifugio Passo Pertica (1530 m slm) con camminata agevole di circa 30 minuti su rotabile militare. Vi è la possibilità, previa prenotazione, di cenare e/o pernottare presso il rifugio Passo Pertica. Eventualmente, per il ritorno, portare con sé una lampada frontale. >>> Scarica la locandina