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Notizie

  • GRANDI CARNIVORI E NON SOLO, Tarvisiano crocevia biogeografico
    Convegno ed escursione in programma a Pontebba sabato 29 e domenica 30 aprile, che si incentrerà in particolare su lince e gatto selvatico.                       “Grandi carnivori e non solo… Tarvisiano crocevia biogeografico”, questo il titolo della due giorni organizzata dal Gruppo Grandi Carnivori del CAI in programma sabato 29 aprile al Teatro Italia di Pontebba (UD), al quale seguirà, il giorno successivo una semplice escursione lungo il percorso denominato “Lynx Trail”, con partenza da Tarvisio. Il convegno sarà dedicato alla presenza nella zona di specie come lince e gatto selvatico, con un aggiornamento importante sullo sciacallo dorato e la lontra. «Non mancherà un puntuale aggiornamento anche sull’evoluzione delle popolazioni di orso bruno e di lupo in Italia e, visto l’assoluta specificità ed unicità per le Alpi, un piccolo spazio che ci presenterà anche un abitante che mancava da secoli come il castoro, recentemente ritornato proprio nel Tarvisiano», continua il Gruppo grandi carnivori. Il convegno avrà luogo in un’area alpina caratterizzata da importanti corridoi biogeografici, sia per la flora che per la fauna, e da altrettanto importanti valenze paesaggistiche, storiche e culturali, data la sua posizione di cerniera e corridoio tra Alpi, Balcani e i più lontani Carpazi. Tra i relatori al convegno ci saranno Claudio Groff, il Ten. Coll. Cristiano Manni, Marco Catello, Paolo Molinari, Anja Molinari-Jobin, Stefano Pecorella e Renato Pontarini. Per gli Operatori Naturalistici e Culturali Per gli Operatori naturalistico-culturali del Cai la frequenza di entrambe le giornate sarà valida come aggiornamento di primo livello. Per gli Operatori sono stati riservati 60 posti in trattamento di mezza pensione presso un albergo di Tarvisio. Le modalità di iscrizione sono di seguito indicate. Modalità di partecipazione La partecipazione al convegno di sabato 29 è aperta a tutti, mentre l’escursione di domenica 30 aprile è riservata ai Soci del Cai, fino ad un massimo di 60. L’evento vede la collaborazione del Comitato Scientifico VFG, delle Sezioni Cai di Pontebba e Tarvisio, del Cai Friuli Venezia Giulia e Veneto, della Commissione tutela ambiente montano centrale e interregionale Vfg e dell’Asca (Associazione delle Sezioni CAI di Carnia, Canal del Ferro, Val Canale). Hanno concesso il patrocinio il Raggruppamento Carabinieri Biodiversità, i comuni di Pontebba, Malborghetto-Valbruna e Tarvisio, l’Unione territoriale intercomunale del Canal del Ferro – Val Canale, il Progetto Life Lynx e il Progetto Lince Italia. >> LOCANDINA >> PROGRAMMA Allegati Locandina convegno GGC 2023 definitiva (773 kB)PROGRAMMA E NOTE CONVEGNO definitivo (486 kB)
  • LE STAGIONI FLOREALI DELLE MONTAGNE VENETE – I FIORI DELLE DOLOMITI
    CORSO DIDATTICO-FORMATIVO organizzato dal CAI di Mirano: Venerdì 3 MARZO 2023 – Serata introduttiva aperta a tutti I FIORI DELLE DOLOMITI  di Michele Zanetti Martedì 7 MARZO 2023 1. FOTOGRAFARE I FIORI:  principi di macrofotografia  Relatore: Fabio Marcoleoni. Martedì 14 MARZO 2023 2. AGGREGAZIONI SPONTANEE E GRUPPI SISTEMATICI Relatore: Michele Zanetti. Martedì 28 MARZO 2023 3. FIORI SPECIALI E FIORI DELLE ZONE UMIDE Relatore: Michele Zanetti. Martedì 4 APRILE 2023 4. BIOTOPI FORESTALI E PRATIVI Relatore: Gianni Frigo Martedì 11 APRILE 2023 5. OLTRE IL LIMITE DEI BOSCHI: I FIORI d’ALTA QUOTA Relatrice: Chiara Siffi. Martedì 18 APRILE 2023 6. I FIORI DELLA SALUTE Relatore: Anacleto Boranga informazioni: ugoscorte@yahoo.it
  • I GRANDI CARNIVORI – serata informativa a Paularo
    Venerdì 3 febbraio alle 20, presso l’Auditorium dell’Istituto Comprensivo di Paularo, si terrà un convegno sui grandi carnivori, in particolare sul lupo. Si parlerà del ruolo del CAI nella divulgazione e prevenzione, della presenza e gestione dei grandi carnivori in provincia di Udine e dell’esperienza del CAI Veneto sulla gestione dei grandi carnivori. Interverranno alla serata Roberta Nobile, operatore naturalistico del Comitato Scientifico della Società Alpina Friulana di Udine, Umberto Fattori dell’Osservatorio biodiversità della Regione FVG, Barbara Foggiato della Sezione CAI di Belluno.  
  • Corso Piante officinali – San Donà di Piave e Mestre
    Il CAI San Donà di Piave in collaborazione con la sezione CAI di Mestre hanno organizzato il corso “Corso piante officinali e loro utilizzo”. Il corso si rivolge a coloro che sono interessati ad approfondire la conoscenza e le infinite proprietà delle piante officinali. Ogni qualvolta le incontreremo sapremo così riconoscerle e apprezzarle, impareremo come raccoglierle e come usarle. Per info : onc.tam@caisandona.it Nadia cell. 3383566809 (orari pasti) >>> programma del corso Allegati CORSO-PIANTEpieghevole (974 kB)
  • 6° TROFEO MARIO RIGONI STERN
    Buongiorno, il 30 novembre scorso si sono concluse le votazioni della giuria popolare per l’assegnazione del 6° Trofeo Mario Rigoni Stern.Al termine delle esposizioni che hanno portato la mostra fotografica “Sentieri sotto la neve” in molte sezioni CAI e sale dell’Italia settentrionale, è stato fatto lo spoglio di quasi 3000 schede di voto ed il prossimo 27 dicembre ad Asiago verrà consegnato il 6° Trofeo dedicato alla memoria dello scrittore. Con la presente questo Comitato Scientifico siamo lieti di invitarvi a partecipare alla cerimonia di consegna del Trofeo, che avverrà MERCOLEDI’ 27 DICEMBRE 2022 – ore 11.00ASIAGO (VI) – SALA CONSILIARE Cogliamo l’occasione per farvi i nostri più affettuosi auguri di buone feste. Allegati invito cerimonia trofeo MRS6lq (152 kB)locandina cerimonia trofeo MRS6hq (2 MB)
  • I GIARDINI BOTANICI D’ALTA QUOTA DEL TRIVENETO – Corso naturalistico
    La Sezione CAI di Venezia e la Sezione CAI di Conegliano, in collaborazione con il Comitato Scientifico VFG hanno organizzato un corso naturalistico sui giardini botanici d’alta quota del Triveneto. L’obiettivo del corso è quello di promuovere, presso i soci CAI, la conoscenza dei giardini botanici alpini del Triveneto, la loro manutenzione, fruizione e frequentazione nel rispetto dell’ambiente vegetale d’alta quota. Il convegno si propone di fornire un approfondimento sulla flora alpina e sulle sue capacità di adattamento a condizioni climatiche estreme. I giardini botanici di alta quota, luoghi di tutela e conservazione di specie vegetali in pericolo di estinzione, sono un indicatore dei cambiamenti climatici e manifestano la preziosità della biodiversità. Partecipazione gratuita per i soci CAI Per iscrizioni compilare il form: https://forms.gle/fX1Hg6pFy4iVx2679 per informazioni: venezia@cai.it oppure chiamare il 3487678126 Allegati locandina programma orti botanici (228 kB)
  • IPOGEI ENOICI e MONTE COSTE
    Sabato 1 ottobre 2022 il Gruppo Operatori Naturalistici e Culturali della S.A.G. Società Alpina delle Giulie, vi invita all’escursione “GLI IPOGEI ENOICI DEL CARSO E L’AMBIENTE DEL MONTE COSTE” accompagnati dalla giornalista Simonetta Lorigliola, dall’onc Riccardo Ravalli e accolti dal vignaiolo Gregor Budin. Aggiungeremo un ulteriore anello di conoscenza dell’ambiente del Carso e delle varie manifestazioni di vita come si sono manifestate nel corso del tempo. Dalla geologia al paesaggio naturale a quello antropico, storico a quello attuale del presente. L’uomo che si è adattato all’aspro contesto naturale, ha creato castellieri, poi costruito abitazioni di pietra, tracciato sentieri e percorsi ed infine ha coltivato la vite, proprio là proprio dove affiora la dolomia… Dettagli organizzativi e orari nel programma allegato.   Allegati Programma dettagliato Monte Coste (2 MB)
  • DOLOMITI – L’unicità dei Monti Pallidi – Corso naturalistico
    Le Dolomiti sono largamente considerate tra i più bei paesaggi montani del mondo. La loro intrinseca bellezza deriva da una varietà di spettacolari conformazioni verticali – come pinnacoli, guglie e torri – che contrastano con superfici orizzontali – come cenge, balze e altipiani – e che s’innalzano bruscamente da estesi depositi di falda detritica e rilievi dolci ed ondulati. La grande diversità di colorazioni è provocata dai contrasti di roccia nuda ed i pascoli e le foreste.” (UNESCO, Dichiarazione di eccezionale valore universale, criterio VII: contenere fenomeni naturali superlativi o aree di eccezionale bellezza naturale ed importanza estetica) Un ciclo di conferenze dedicate ad approfondire la conoscenza dei Monti Pallidi, soffermandosi nei vari aspetti che rendono unici questi ambienti montani. Allegati Opuscolo corso Dolomiti (2 MB)
  • Bianchi Lenzuoli della Terra: fascino e fragilità dei ghiacciai
    Il CAI Mestre, CAI di S.Donà di Piave, Comitato Scientifico VFG e Mestre Montagne organizzano un corso dedicato ai ghiacciai, non soltanto a quelli alpini: Bianchi Lenzuoli della Terra: fascino e fragilità dei ghiacciai. Le bianche distese di ghiaccio hanno grande importanza sotto molteplici aspetti; oggi inoltre rappresentano gli ambienti che più di altri danno evidenza della portata e della velocità con cui si producono i drammatici effetti del riscaldamento globale. Sono previsti n. 6 incontri serali con studiosi ed esperti nei diversi argomenti. Inoltre si potrà decidere di programmare un’escursione per l’estate 2023. Allegati Corso Ghiacciai 2022 volantino (2 MB)
  • Studiamo insieme lo stambecco
    Un progetto di citizen science per monitorare lo stambecco nei gruppi dolomitici di Antelao-Marmarole-Sorapis Venerdì 17 giugno 2022| ore 17.30 presso il Centro Culturale Candiani | Primo piano Sala seminariale | Mestre (VE) Davide Berton – CAl sez. Camposampiero e coordinatore nazionale Gruppo Grandi Carnivori Mauro Bon – Museo di Storia Naturale di Venezia Giancarlo Ligabue Giuseppe Borziello – CAl sez. Mestre e presidente Comitato Scientifico VFG A tutti i partecipanti verrà distribuito gratuitamente l’opuscolo informativo “Studiamo insieme lo stambecco” Antelao-Marmarole-Sorapis A seguire una breve presentazione del volume MAMMIFERI TERRESTRI D’ITALIA Riconoscimento, ecologia e tricologia a cura di Mauro bon Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili
  • Una giornata dedicata ad Ardito Desio a Palmanova
    “Una Montagna di Storia” con la Società Alpina Friulana: evento dedicato allo scienziato ed esploratore nativo della città stellata. Passeggiata sui bastioni dove cominciò le prime esplorazioni e scoprimento di una targa. Poi la proiezione del film di Antonia Pillosio con immagini inedite. Appuntamento sabato 11 giugno alle 9.45 alla Polveriera Garzoni nella città stellata. L’esploratore, geologo e accademico Ardito Desio sarà ricordato sabato 11 giugno 2022 nella sua città, Palmanova, dove nacque 125 anni fa, il 18 aprile 1897. La manifestazione comincerà alle 9.45 alla Polveriera Garzoni, da dove si partirà per un tour panoramico dei bastioni. Proprio qui Desio bambino cominciò le prime esplorazioni che poi lo portarono dal Friuli in tutto il mondo. Nell’occasione, sarà inaugurata una targa commemorativa a ricordo del suo legame con la città stellata, a cui restò legato fino alla morte, avvenuta il 12 dicembre 2001 a 104 anni. Dopo la passeggiata sui bastioni, alle 11 nella Polveriera Garzoni sarà proiettato il documentario “Ardito Desio” firmato dalla giornalista Antonia Pillosio e prodotto da Rai Fvg. Lo presenterà Giuseppe Muscio, conservatore dell’Archivio Desio. Il filmato passa in rassegna la straordinaria vita dello scienziato concentrandosi su alcuni suoi momenti cruciali: si parte dagli inizi in Friuli per seguirlo in  Libia e fino al Karakorum. E ancora dalla spedizione al K2 fino al viaggio in Antartide, ed è costruito con immagini e video eccezionali provenienti dall’Archivio Desio, con contributi dalle Teche Rai e e sulla base di suggerimenti biografici inediti raccontati dalla figlia Maria Emanuela Desio. Altri contributi sono a cura del glaciologo Claudio Smiraglia, dallo storico Umberto Sello della Società Alpina Friulana, di Paolo Zambianchi dell’Associazione Ardito Desio, nonché del conservatore Muscio. La manifestazione terminerà alle 12 con un brindisi. L’evento è organizzato nell’ambito del progetto “Una Montagna di Storia” della Società Alpina Friulana con la sottosezione Saf-Cai di Palmanova, riceve il patrocinio della città di Palmanova e dell’Archivio Ardito Desio e il sostegno di Regione e Fondazione Friuli. La partecipazione è libera e aperta a tutti. >> scarica la locandina
  • Rifugi & Dintorni 2022
    Dopo tre anni di sospensione anche forzata, a seguito del buon esito dell’iniziativa lanciata nel 2013, il COMITATO SCIENTIFICO CENTRALE propone a soci e sezioni di collaborare alla V edizione dell’iniziativa “RIFUGI E DINTORNI”, progetto per la valorizzazione dei rifugi come centri promotori di cultura. L’iniziativa consiste nella realizzazione di un quaderno e di un pannello divulgativo contenente elementi naturalistici e culturali dei “dintorni” di un rifugio alpino e supportati di una raccolta di materiale bibliografico di approfondimento. L’auspicio è quello di raccogliere preziose informazioni che sicuramente non potranno essere sintetizzate in un pannello divulgativo, ma che potranno confluire in un quaderno del rifugio che sarà il punto di partenza per il lavoro dei Comitati Scientifici Sezionali che potranno organizzare gruppi di studio e ricerca dei “dintorni del rifugio” e di tutta la montagna. L’iniziativa è destinata a ogni tipologia di rifugio appartenente al Club Alpino Italiano, sia nel caso di rifugi gestiti sia non gestiti. I rifugi appartenenti alla rete dei “Rifugi Montani Sentinella del Clima e dell’Ambiente” hanno carattere prioritario. Con il coordinamento dei Comitati Scientifici Sezionali, l’iniziativa è rivolta a tutti i soci CAI che possono contribuire come esperti o come semplici appassionati alla descrizione di emergenze naturalistiche e culturali che si possono osservare nei pressi del rifugio. Qualunque socio voglia contribuire per la materia di cui è competente alla realizzazione di un quaderno e di un pannello può segnalare la sua disponibilità al Comitato Scientifico Sezionale della propria sezione oppure, in assenza, al Comitato Scientifico Regionale della Regione in cui è collocato il rifugio prescelto. Nel caso di regioni senza Comitato Scientifico l’interlocutore sarà il Comitato Scientifico Centrale stesso. La scheda di candidature va inviata a: rifugiedintorni@cai.it.   Allegati Quaderno R&D 2022 – istruzioni (393 kB)Esempio – Quaderno Capanna Margherita (199 kB)Esempio – Pannello (11 MB)Bando Rifugi&Dintorni 2022 (366 kB)
  • STEMMI ONC PER GIACCHE E ZAINI: COME ORDINARLI
    Volete degli stemmi in stoffa, ricamati a colori coi nostri simboli e la scritta Club Alpino Italiano e Operatore Naturalistico e Culturale per esteso? Si possono cucire agevolmente sullo zaino, sui vostri pile, sui gilet ecc. Costano 5,50 euro cadauno ma la ditta che li ha realizzati chiede che l’ordine minimo per la spedizione sia di almeno 10 stemmi, per cui vi consigliamo di organizzarvi territorialmente per fare ordini cumulativi. Per gli ordini, bisogna scrivere o telefonare direttamente alla ditta, prenotare il numero desiderato di stemmi, fornire i dati fiscali di un ordinante per gruppo (per emettere fattura elettronica), il vostro recapito della spedizione e fare un bonifico della cifra corrispondente al numero di stemmi più le spese di spedizione, pari a circa 6 euro (per 20 pezzi). Ditta LOGO di Paolo Aldrovandi, via Idice n 177, 40050 Monterenzio (Bo) www.logotshirt.it PIVA: 03736971205 CF: LDRPLA68S04A944I Email: logodiap@gmail.com telefono: 051 0012638 IBAN: IT10 B084 7236 9400 0000 0100 698
  • LA VOCAZIONE DI PERDERSI – Incontro con Franco Michieli
    Cosa accade quando si lascia temporaneamente il mondo organizzato dall’uomo per affidarsi ai suggerimenti, visibili e invisibili, offerti dalla natura stessa? Presentazione del libro scritto da Franco Michieli (geografo. ed esploratore) al Centro Culturale Santa Maria delle Grazie in via Poerio a Mestre ore 20.45. A presentare il libro, edito da Ediciclo e con disegni di Andrea Casciu, ci sono Antonio Scarpa di MW, Giuseppe Borziello Presidente Comitato Scientifico VFG del CAI, Carlo Rubini di Trekking Italia e Alberto Miggiani quale referente di Mestre Montagne coordinamento cittadino delle associazioni di montagna. Franco Michieli Geografo, esploratore e scrittore, vive a Bienno, in provincia di Brescia. È Garante internazionale di Mountain Wilderness. È tra i più esperti nel campo dei lunghi percorsi a piedi vissuti in autonomia: dopo numerose traversate alpinistiche integrali di catene montuose e terre selvagge compiute da giovanissimo, come le Alpi (81 giorni), i Pirenei (39 giorni), la Norvegia (150 giorni), l’Islanda (33 giorni), continua la ricerca dei significati dell’esplorazione, specie nelle terre artiche e sulle Ande, dove ha attraversato numerose cordilleras collaborando alla formazione di guide locali, ma anche sulle montagne di casa.  Posti disponibili:80 Accesso libero
  • Lo Sciacallo Dorato
    Corso monotematico per imparare a conoscere lo Sciacallo Dorato ed a identificarlo, per poi organizzare corsi sezionali e monitoraggi sul territorio. Corso rivolto ai titolati ONC dell’E-R e VFG ed ai soci CAl appartenenti al Gruppo Grandi Carnivori. Il corso è strutturato in due incontri teorici (on-line) ed un weekend in ambiente con monitoraggio bioacustico in Friuli. Per iscriversi è necessario inviare richiesta entro il 25/3/22 a comitatoscientifico@caiemiliaromagna.org Programma – Lezioni teoriche online (GMeet) con analisi di immagini, esperienze, a cura dell’esperto Mauro Ferri. – Weekend 28-29 Maggio in Friuli: sabato 28/5 arrivo autonomo per le ore 14.00 presso la foresteria del Parco fluviale della foce dell’Isonzo all’isola della Cona (GO). Lezione col massimo esperto italiano di sciacallo dorato, Luca Lapini. Escursione bioacustica (jackal howling) per ascoltare la risposta indotta dei cuccioli appena usciti dalla tana. Cena tipica presso la foresteria e pernottamento in camere da 4-5-6 persone. Domenica 29/5 colazione in struttura adiacente con vetrate sulle zone umide del Parco. Escursione con esperto Marco De Luca, su come riconoscere le zone “vocate” per Canis aureus, cercare le tane di tasso da lui predilette e tutte le informazioni utili per replicare nei nostri territori le ricerche. Pranzi non compresi. Gli incontri si terranno rispettando le normative antiCovid vigenti al momento. Organizzatori: ONCN Luigi Mantovani (tel 349 1120265) e ONCN Milena Merlo Pich Relatori: Mauro Ferri, veterinario ex AUSL Modena, ref. gruppo di studio “Canis aureus News”, Luca Lapini, esperto a livello nazionale sullo sciacallo dorato, zoologo del Museo Friulano di storia naturale di Udine, Matteo De Luca, naturalista, censitore di Canis aureus Allegati volantino Sciacallo aperto ai ONC VFG e GGC (279 kB)
  • AMMIRA LA MONTAGNA 2022
    INCONTRI CON LA MONTAGNA E LA NATURA 26^ edizione ATTUALITÀ, CURIOSITÀ E STORIE Sede: AUDITORIUM BIBLIOTECA DI ORIAGOOre 20,45 25 Febbraio 2022PASCOLI DI CARTA:LE MANI SULLA MONTAGNAdi Giannandrea MENCINI 25 Marzo 2022LA VAL D’ARZINO:UN VIAGGIO MAGICOE UNA STORIA PARTIGIANAdi Michele ZANETTI8 Aprile 2022 I MISTERI DEI SASSI DELLA PIAVEdi Massimo FONTANIVE22 Aprile 2022LE VOCI ANTICHEDELLE VIE FERRATEdi Antonella FORNARI Allegati Ammira 2022 locandina (5 MB)locandina MENCINI (688 kB)
  • Corso di formazione per ONC
    Il Comitato Scientifico VFG del Club Alpino Italiano organizza per l’anno 2022 il VI corso di Formazione per Operatori Naturalistici e Culturali di 1° libello nell’area VFG-TAA (Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige). Il corso, dedicato agli amici Edo Sacchet e Flavio Melotti, si svolgerà tra Marzo e Novembre 2022, si articolerà in due giornate di sabato e sei weekend (sabato-domenica). Con questo corso, si desidera formare titolati del Comitato Scientifico, aventi il compito di promuovere lo studio e la ricerca scientifica, la divulgazione naturalistica e la formazione specialistica in ambito CAI, in collaborazione con gli altri Organi Tecnici del CAI, con i Gruppi Regionali e con le Sezioni sul territorio. Possono partecipare al corso i soci del Club Alpino Italiano iscritti da almeno due anni, in regola con il pagamento della quota associativa per l’anno 2022 e che abbiano compiuto i 18 anni di età. Gli Operatori Naturalistici e Culturali Sezionali sono esentati dall’effettuazione della prova di ammissione. Per conoscere in dettaglio le date, le località ed il programma completo del corso, si prega di leggere attentamente la brochure scaricabile a questo link. Per l’ammissione al corso ogni candidato dovrà presentare la domanda di pre-iscrizione entro il 1° marzo 2022, insieme ad un breve curriculum personale e associativo timbrato e vistato dal presidente sezionale, una lettera motivazionale, un certificato medico di idoneità all’attività sportiva non agonistica, il modulo di consenso informato al trattamento dei dati personali. Successivamente i pre-iscritti saranno ricontattati a cura della direzione per formalizzare l’iscrizione con tutti i riferimenti per il pagamento della quota di partecipazione e altre indicazioni. Il corso sarà attivato con un minimo di 15 iscritti e avrà un massimo di 25 partecipanti. >>> scarica la brochure dettagliata >>> modulo per la domanda  
  • I Quaderni del Comitato Scientifico Centrale
    Il Comitato Scientifico Centrale ha promosso la pubblicazione di una serie di “Quaderni del Comitato Scientifico Centrale” per costituire una vasta raccolta delle informazioni scientifiche che un buon Operatore Naturalistico e Culturale dovrebbe conoscere per svolgere la sua attività in ambito sezionale, regionale e nazionale. La serie prevede la pubblicazione di dieci quaderni che, partendo dagli strumenti della comunicazione affrontano prima il delicato tema della divulgazione scientifica, successivamente si inoltrano nelle tematiche scientifiche geologiche, botaniche, zoologiche, ecologiche intervallate dai temi tipicamente antropologici che riguardano le Terre Alte come l’archeologia di montagna, gli insediamenti rurali e i ricoveri di montagna, l’economia montana. Tutto con un denominatore comune che riguarda la lettura del paesaggio. I Quaderni del Comitato Scientifico Centrale finora pubblicati sono tre e riguardano: – ComunicAzione. In questo manuale vengono trattate in modo semplice ma completo le modalità della comunicazione in modo da costituire una base utile per lo sviluppo delle attività divulgative e di formazione dei nostri Operatori Naturalistici e Culturali; – Divulgazione scientifica. Questo volume approfondisce il tema della comunicazione ed in particolare per quanto riguarda la divulgazione scientifica in ambiente naturale. Si basa sulle ultime ricerche nel campo della didattica e della divulgazione, pur mantenendo un linguaggio chiaro e accessibile a tutti. – Elementi di botanica e habitat vegetali. Questo nuovo quaderno del Comitato Scientifico Centrale, curato da Giovanna Barbieri, affronta in modo organico e di facile lettura la trattazione essenziale della disciplina botanica concernente gli ambienti montani. I Quaderni si possono scaricare gratuitamente in pdf dal sito del CSC a questo link Qualora si desideri avere la versione cartacea rilegata, si può richiedere compilando il modulo d’ordine    
  • LEGGERE I PAESAGGI MONTANI DEL NORD EST
    Frequentare la Montagna è una cosa straordinaria, che allarga il nostro orizzonte culturale e ambientale, che fa del paesaggio il nostro riferimento costante, lo specchio del nostro agire, del nostro divenire. In questo senso, il rapporto con il paesaggio, guardarlo, leggerlo, studiarlo, è un’operazione vitale quanto poche altre e oggi più che mai necessaria in un pianeta completamente umanizzato. Il Comitato Scientifico Sezione del CAI PORDENONE, con il patrocinio e la partecipazione del Comitato Scientifico VFG, organizza nei mesi di gennaio e febbraio 2022 questo corso didattico/formativo on-line alla scoperta delle montagne di nord est. modulo di iscrizione disponibile su https://caipordenone.it
  • Premiazioni concorso “Sentieri sotto la neve”
    Il giorno 30 settembre 2020 si concludeva la raccolta delle opere in gara nel 6° concorso fotografico omaggio a Mario Rigoni Stern “Sentieri sotto la neve”, ma a dicembre 2020 purtroppo è stato necessario annullare la cerimonia per le premiazioni e l’esposizione della mostra fotografica a causa delle misure restrittive per il contenimento del Covid. La situazione pandemica continua ad esserci, ma sembra più “controllata”. Infatti le attuali normative nonchè le autorità locali di Asiago hanno concesso il permesso di poter recuperare quanto annullato un anno fa. Premesso quanto sopra, siamo lieti di annunciare che la cerimonia delle premiazioni del concorso fotografico “Sentieri Sotto la Neve” avrà luogo LUNEDI’ 27 DICEMBRE 2021 – ore 17PALAZZO DEL TURISMO MILLEPINI DI ASIAGO (VI) Sarà un giorno speciale, il giorno in cui potremo finalmente dare il giusto tributo al bel concorso fotografico, alle bellissime fotografie, nonchè poter ancora una volta ritrovarsi in memoria del caro Mario cui da poco si è riunita la sua Anna.Alla cerimonia, oltre ai vincitori ed i partecipanti al concorso, sarà presente anche Giuseppe Mendicino, amico e biografo ufficiale di Mario Rigoni Stern, nonchè autore di numerose opere sul nostro grande Maestro.Dopo la cerimonia sarà possibile visitare la mostra fotografica che verrà allestita nella sala polifunzionale presso lo stesso Palazzo del Turismo Millepini di Asiago. >>> scarica la locandina>>> scarica l’invito Le fotografie vincitrici 1° Classificato Alessandra Masi Tracce “Immagine di grande impatto emozionale, da cui emerge, incantata, atmosfera di un momento irripetibile, come un attimo d’eternità già trascorso. La carezza della luce e gli esili fili di traccia sembrano convergere sulla figura puntiforme del protagonista, che è anima vivente della montagna. Come in un sogno che si svela, poco a poco, quando il giorno prevale sulla notte. Lo spirito di Mario Rigoni Stern aleggiava su tutto questo, nel magico momento della ripresa.” 2° Classificato Lanfranchi Mauro Scolpita dal vento “L’immagine ha per protagonista la neve, che elemento etereo e delicato, per sua stessa natura vocata ad assumere le forme degli oggetti su cui si posa, pur modificandola, diviene in questo caso forma, scultura, decorazione e disegno essa stessa. Opera di notevole pregio grafico, in cui la figura dell’elemento umano conferisce la giusta dimensione alla suggestiva opera d’arte creata dalla neve e dal vento.“ 3° Classificato Giovanni Brighente Alti Pascoli “Momento di assoluta poesia, in cui l’immagine pur nei toni cromatici intensi assume la leggerezza di un sogno. Un sogno sospeso tra nuvole cupe e toni oscuri, in cui emergono isole di vita accarezzate dalla luce e da quest’ultima rese tali. Un universo dormiente i cui fili di relazione e dunque le stradine, le mulattiere e i sentieri, dormono sotto la neve in attesa del risveglio.“ foto segnalata Sergio Giusti Appennino “Immagine di affascinante equilibrio compositivo, in cui la neve ha cancellato la fisionomia di un paesaggio per restituirne uno diverso, trasognato, impalpabile. Rimangono l’impluvio della sorgente, la pozza e qualche ombra, a ricordare che sotto il manto bianco dorme una diversa realtà vivente.“ foto segnalata Armando Passarella Prima nevicata autunnale in Val di Vizze “L’immagine esprime un delicato equilibrio nella composizione e un tocco di suggestiva poesia nei toni cromatici. La traccia del sentiero, con il margine delimitato dal filo spinato emerge discontinua ma chiara e il sentiero sotto la neve diviene un invito: all’avventura di scoperta di una realtà nuova.“ foto segnalata Lanfranchi Mauro La traccia “La magia assoluta dell’immagine viene esaltata dal vuoto della coltre di “Suggestiva immagine in cui volumi e linee concorrono a costruire una composizione di mirabile equilibrio e di raffinata delicatezza. La sommità del colle, cui fa da sfondo l’intricata tessitura del bosco, appare come una meta cui tendere. Perché è da quel punto che lo sguardo potrà spingersi ad orizzonti lontani.“ foto segnalata Enrico Campana Solitario “Splendida composizione, in cui una linea sinuosa diviene magica separazione tra due universi: quello dell’ombra e quello della luce. Con quest’ultimo decorato dalle sagome di giovani abeti e delle ombre che li accompagnano, mentre un esploratore umano s’avventura alla scoperta del sogno cui tutto questo appartiene.“ foto segnalata Roberto Cilenti Sentieri effimeri “La magia assoluta dell’immagine viene esaltata dal vuoto della coltre di neve e dall’incombere di un gigante litico, che nella stessa si manifesta soltanto con un’ombra. Un’ombra lunga e aguzza, ma tale da rivendicarne la presenza, mentre minuscoli umani si perdono lungo esili tracce che il buio dell’ombra presto inghiottirà.“ GUARDA LE ALTRE FOTOGRAFIE SELEZIONATE PER LA MOSTRA FOTOGRAFICA!