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  • Rifugi & Dintorni 2022
    Dopo tre anni di sospensione anche forzata, a seguito del buon esito dell’iniziativa lanciata nel 2013, il COMITATO SCIENTIFICO CENTRALE propone a soci e sezioni di collaborare alla V edizione dell’iniziativa “RIFUGI E DINTORNI”, progetto per la valorizzazione dei rifugi come centri promotori di cultura. L’iniziativa consiste nella realizzazione di un quaderno e di un pannello divulgativo contenente elementi naturalistici e culturali dei “dintorni” di un rifugio alpino e supportati di una raccolta di materiale bibliografico di approfondimento. L’auspicio è quello di raccogliere preziose informazioni che sicuramente non potranno essere sintetizzate in un pannello divulgativo, ma che potranno confluire in un quaderno del rifugio che sarà il punto di partenza per il lavoro dei Comitati Scientifici Sezionali che potranno organizzare gruppi di studio e ricerca dei “dintorni del rifugio” e di tutta la montagna. L’iniziativa è destinata a ogni tipologia di rifugio appartenente al Club Alpino Italiano, sia nel caso di rifugi gestiti sia non gestiti. I rifugi appartenenti alla rete dei “Rifugi Montani Sentinella del Clima e dell’Ambiente” hanno carattere prioritario. Con il coordinamento dei Comitati Scientifici Sezionali, l’iniziativa è rivolta a tutti i soci CAI che possono contribuire come esperti o come semplici appassionati alla descrizione di emergenze naturalistiche e culturali che si possono osservare nei pressi del rifugio. Qualunque socio voglia contribuire per la materia di cui è competente alla realizzazione di un quaderno e di un pannello può segnalare la sua disponibilità al Comitato Scientifico Sezionale della propria sezione oppure, in assenza, al Comitato Scientifico Regionale della Regione in cui è collocato il rifugio prescelto. Nel caso di regioni senza Comitato Scientifico l’interlocutore sarà il Comitato Scientifico Centrale stesso. La scheda di candidature va inviata a: rifugiedintorni@cai.it.   Allegati Quaderno R&D 2022 – istruzioni (393 kB)Esempio – Quaderno Capanna Margherita (199 kB)Esempio – Pannello (11 MB)Bando Rifugi&Dintorni 2022 (366 kB)
  • STEMMI ONC PER GIACCHE E ZAINI: COME ORDINARLI
    Volete degli stemmi in stoffa, ricamati a colori coi nostri simboli e la scritta Club Alpino Italiano e Operatore Naturalistico e Culturale per esteso? Si possono cucire agevolmente sullo zaino, sui vostri pile, sui gilet ecc. Costano 5,50 euro cadauno ma la ditta che li ha realizzati chiede che l’ordine minimo per la spedizione sia di almeno 10 stemmi, per cui vi consigliamo di organizzarvi territorialmente per fare ordini cumulativi. Per gli ordini, bisogna scrivere o telefonare direttamente alla ditta, prenotare il numero desiderato di stemmi, fornire i dati fiscali di un ordinante per gruppo (per emettere fattura elettronica), il vostro recapito della spedizione e fare un bonifico della cifra corrispondente al numero di stemmi più le spese di spedizione, pari a circa 6 euro (per 20 pezzi). Ditta LOGO di Paolo Aldrovandi, via Idice n 177, 40050 Monterenzio (Bo) www.logotshirt.it PIVA: 03736971205 CF: LDRPLA68S04A944I Email: logodiap@gmail.com telefono: 051 0012638 IBAN: IT10 B084 7236 9400 0000 0100 698
  • LA VOCAZIONE DI PERDERSI – Incontro con Franco Michieli
    Cosa accade quando si lascia temporaneamente il mondo organizzato dall’uomo per affidarsi ai suggerimenti, visibili e invisibili, offerti dalla natura stessa? Presentazione del libro scritto da Franco Michieli (geografo. ed esploratore) al Centro Culturale Santa Maria delle Grazie in via Poerio a Mestre ore 20.45. A presentare il libro, edito da Ediciclo e con disegni di Andrea Casciu, ci sono Antonio Scarpa di MW, Giuseppe Borziello Presidente Comitato Scientifico VFG del CAI, Carlo Rubini di Trekking Italia e Alberto Miggiani quale referente di Mestre Montagne coordinamento cittadino delle associazioni di montagna. Franco Michieli Geografo, esploratore e scrittore, vive a Bienno, in provincia di Brescia. È Garante internazionale di Mountain Wilderness. È tra i più esperti nel campo dei lunghi percorsi a piedi vissuti in autonomia: dopo numerose traversate alpinistiche integrali di catene montuose e terre selvagge compiute da giovanissimo, come le Alpi (81 giorni), i Pirenei (39 giorni), la Norvegia (150 giorni), l’Islanda (33 giorni), continua la ricerca dei significati dell’esplorazione, specie nelle terre artiche e sulle Ande, dove ha attraversato numerose cordilleras collaborando alla formazione di guide locali, ma anche sulle montagne di casa.  Posti disponibili:80 Accesso libero
  • Lo Sciacallo Dorato
    Corso monotematico per imparare a conoscere lo Sciacallo Dorato ed a identificarlo, per poi organizzare corsi sezionali e monitoraggi sul territorio. Corso rivolto ai titolati ONC dell’E-R e VFG ed ai soci CAl appartenenti al Gruppo Grandi Carnivori. Il corso è strutturato in due incontri teorici (on-line) ed un weekend in ambiente con monitoraggio bioacustico in Friuli. Per iscriversi è necessario inviare richiesta entro il 25/3/22 a comitatoscientifico@caiemiliaromagna.org Programma – Lezioni teoriche online (GMeet) con analisi di immagini, esperienze, a cura dell’esperto Mauro Ferri. – Weekend 28-29 Maggio in Friuli: sabato 28/5 arrivo autonomo per le ore 14.00 presso la foresteria del Parco fluviale della foce dell’Isonzo all’isola della Cona (GO). Lezione col massimo esperto italiano di sciacallo dorato, Luca Lapini. Escursione bioacustica (jackal howling) per ascoltare la risposta indotta dei cuccioli appena usciti dalla tana. Cena tipica presso la foresteria e pernottamento in camere da 4-5-6 persone. Domenica 29/5 colazione in struttura adiacente con vetrate sulle zone umide del Parco. Escursione con esperto Marco De Luca, su come riconoscere le zone “vocate” per Canis aureus, cercare le tane di tasso da lui predilette e tutte le informazioni utili per replicare nei nostri territori le ricerche. Pranzi non compresi. Gli incontri si terranno rispettando le normative antiCovid vigenti al momento. Organizzatori: ONCN Luigi Mantovani (tel 349 1120265) e ONCN Milena Merlo Pich Relatori: Mauro Ferri, veterinario ex AUSL Modena, ref. gruppo di studio “Canis aureus News”, Luca Lapini, esperto a livello nazionale sullo sciacallo dorato, zoologo del Museo Friulano di storia naturale di Udine, Matteo De Luca, naturalista, censitore di Canis aureus Allegati volantino Sciacallo aperto ai ONC VFG e GGC (279 kB)
  • AMMIRA LA MONTAGNA 2022
    INCONTRI CON LA MONTAGNA E LA NATURA 26^ edizione ATTUALITÀ, CURIOSITÀ E STORIE Sede: AUDITORIUM BIBLIOTECA DI ORIAGOOre 20,45 25 Febbraio 2022PASCOLI DI CARTA:LE MANI SULLA MONTAGNAdi Giannandrea MENCINI 25 Marzo 2022LA VAL D’ARZINO:UN VIAGGIO MAGICOE UNA STORIA PARTIGIANAdi Michele ZANETTI8 Aprile 2022 I MISTERI DEI SASSI DELLA PIAVEdi Massimo FONTANIVE22 Aprile 2022LE VOCI ANTICHEDELLE VIE FERRATEdi Antonella FORNARI Allegati Ammira 2022 locandina (5 MB)locandina MENCINI (688 kB)
  • Corso di formazione per ONC
    Il Comitato Scientifico VFG del Club Alpino Italiano organizza per l’anno 2022 il VI corso di Formazione per Operatori Naturalistici e Culturali di 1° libello nell’area VFG-TAA (Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige). Il corso, dedicato agli amici Edo Sacchet e Flavio Melotti, si svolgerà tra Marzo e Novembre 2022, si articolerà in due giornate di sabato e sei weekend (sabato-domenica). Con questo corso, si desidera formare titolati del Comitato Scientifico, aventi il compito di promuovere lo studio e la ricerca scientifica, la divulgazione naturalistica e la formazione specialistica in ambito CAI, in collaborazione con gli altri Organi Tecnici del CAI, con i Gruppi Regionali e con le Sezioni sul territorio. Possono partecipare al corso i soci del Club Alpino Italiano iscritti da almeno due anni, in regola con il pagamento della quota associativa per l’anno 2022 e che abbiano compiuto i 18 anni di età. Gli Operatori Naturalistici e Culturali Sezionali sono esentati dall’effettuazione della prova di ammissione. Per conoscere in dettaglio le date, le località ed il programma completo del corso, si prega di leggere attentamente la brochure scaricabile a questo link. Per l’ammissione al corso ogni candidato dovrà presentare la domanda di pre-iscrizione entro il 1° marzo 2022, insieme ad un breve curriculum personale e associativo timbrato e vistato dal presidente sezionale, una lettera motivazionale, un certificato medico di idoneità all’attività sportiva non agonistica, il modulo di consenso informato al trattamento dei dati personali. Successivamente i pre-iscritti saranno ricontattati a cura della direzione per formalizzare l’iscrizione con tutti i riferimenti per il pagamento della quota di partecipazione e altre indicazioni. Il corso sarà attivato con un minimo di 15 iscritti e avrà un massimo di 25 partecipanti. >>> scarica la brochure dettagliata >>> modulo per la domanda  
  • I Quaderni del Comitato Scientifico Centrale
    Il Comitato Scientifico Centrale ha promosso la pubblicazione di una serie di “Quaderni del Comitato Scientifico Centrale” per costituire una vasta raccolta delle informazioni scientifiche che un buon Operatore Naturalistico e Culturale dovrebbe conoscere per svolgere la sua attività in ambito sezionale, regionale e nazionale. La serie prevede la pubblicazione di dieci quaderni che, partendo dagli strumenti della comunicazione affrontano prima il delicato tema della divulgazione scientifica, successivamente si inoltrano nelle tematiche scientifiche geologiche, botaniche, zoologiche, ecologiche intervallate dai temi tipicamente antropologici che riguardano le Terre Alte come l’archeologia di montagna, gli insediamenti rurali e i ricoveri di montagna, l’economia montana. Tutto con un denominatore comune che riguarda la lettura del paesaggio. I Quaderni del Comitato Scientifico Centrale finora pubblicati sono tre e riguardano: – ComunicAzione. In questo manuale vengono trattate in modo semplice ma completo le modalità della comunicazione in modo da costituire una base utile per lo sviluppo delle attività divulgative e di formazione dei nostri Operatori Naturalistici e Culturali; – Divulgazione scientifica. Questo volume approfondisce il tema della comunicazione ed in particolare per quanto riguarda la divulgazione scientifica in ambiente naturale. Si basa sulle ultime ricerche nel campo della didattica e della divulgazione, pur mantenendo un linguaggio chiaro e accessibile a tutti. – Elementi di botanica e habitat vegetali. Questo nuovo quaderno del Comitato Scientifico Centrale, curato da Giovanna Barbieri, affronta in modo organico e di facile lettura la trattazione essenziale della disciplina botanica concernente gli ambienti montani. I Quaderni si possono scaricare gratuitamente in pdf dal sito del CSC a questo link Qualora si desideri avere la versione cartacea rilegata, si può richiedere compilando il modulo d’ordine    
  • LEGGERE I PAESAGGI MONTANI DEL NORD EST
    Frequentare la Montagna è una cosa straordinaria, che allarga il nostro orizzonte culturale e ambientale, che fa del paesaggio il nostro riferimento costante, lo specchio del nostro agire, del nostro divenire. In questo senso, il rapporto con il paesaggio, guardarlo, leggerlo, studiarlo, è un’operazione vitale quanto poche altre e oggi più che mai necessaria in un pianeta completamente umanizzato. Il Comitato Scientifico Sezione del CAI PORDENONE, con il patrocinio e la partecipazione del Comitato Scientifico VFG, organizza nei mesi di gennaio e febbraio 2022 questo corso didattico/formativo on-line alla scoperta delle montagne di nord est. modulo di iscrizione disponibile su https://caipordenone.it
  • Premiazioni concorso “Sentieri sotto la neve”
    Il giorno 30 settembre 2020 si concludeva la raccolta delle opere in gara nel 6° concorso fotografico omaggio a Mario Rigoni Stern “Sentieri sotto la neve”, ma a dicembre 2020 purtroppo è stato necessario annullare la cerimonia per le premiazioni e l’esposizione della mostra fotografica a causa delle misure restrittive per il contenimento del Covid. La situazione pandemica continua ad esserci, ma sembra più “controllata”. Infatti le attuali normative nonchè le autorità locali di Asiago hanno concesso il permesso di poter recuperare quanto annullato un anno fa. Premesso quanto sopra, siamo lieti di annunciare che la cerimonia delle premiazioni del concorso fotografico “Sentieri Sotto la Neve” avrà luogo LUNEDI’ 27 DICEMBRE 2021 – ore 17PALAZZO DEL TURISMO MILLEPINI DI ASIAGO (VI) Sarà un giorno speciale, il giorno in cui potremo finalmente dare il giusto tributo al bel concorso fotografico, alle bellissime fotografie, nonchè poter ancora una volta ritrovarsi in memoria del caro Mario cui da poco si è riunita la sua Anna.Alla cerimonia, oltre ai vincitori ed i partecipanti al concorso, sarà presente anche Giuseppe Mendicino, amico e biografo ufficiale di Mario Rigoni Stern, nonchè autore di numerose opere sul nostro grande Maestro.Dopo la cerimonia sarà possibile visitare la mostra fotografica che verrà allestita nella sala polifunzionale presso lo stesso Palazzo del Turismo Millepini di Asiago. >>> scarica la locandina>>> scarica l’invito Le fotografie vincitrici 1° Classificato Alessandra Masi Tracce “Immagine di grande impatto emozionale, da cui emerge, incantata, atmosfera di un momento irripetibile, come un attimo d’eternità già trascorso. La carezza della luce e gli esili fili di traccia sembrano convergere sulla figura puntiforme del protagonista, che è anima vivente della montagna. Come in un sogno che si svela, poco a poco, quando il giorno prevale sulla notte. Lo spirito di Mario Rigoni Stern aleggiava su tutto questo, nel magico momento della ripresa.” 2° Classificato Lanfranchi Mauro Scolpita dal vento “L’immagine ha per protagonista la neve, che elemento etereo e delicato, per sua stessa natura vocata ad assumere le forme degli oggetti su cui si posa, pur modificandola, diviene in questo caso forma, scultura, decorazione e disegno essa stessa. Opera di notevole pregio grafico, in cui la figura dell’elemento umano conferisce la giusta dimensione alla suggestiva opera d’arte creata dalla neve e dal vento.“ 3° Classificato Giovanni Brighente Alti Pascoli “Momento di assoluta poesia, in cui l’immagine pur nei toni cromatici intensi assume la leggerezza di un sogno. Un sogno sospeso tra nuvole cupe e toni oscuri, in cui emergono isole di vita accarezzate dalla luce e da quest’ultima rese tali. Un universo dormiente i cui fili di relazione e dunque le stradine, le mulattiere e i sentieri, dormono sotto la neve in attesa del risveglio.“ foto segnalata Sergio Giusti Appennino “Immagine di affascinante equilibrio compositivo, in cui la neve ha cancellato la fisionomia di un paesaggio per restituirne uno diverso, trasognato, impalpabile. Rimangono l’impluvio della sorgente, la pozza e qualche ombra, a ricordare che sotto il manto bianco dorme una diversa realtà vivente.“ foto segnalata Armando Passarella Prima nevicata autunnale in Val di Vizze “L’immagine esprime un delicato equilibrio nella composizione e un tocco di suggestiva poesia nei toni cromatici. La traccia del sentiero, con il margine delimitato dal filo spinato emerge discontinua ma chiara e il sentiero sotto la neve diviene un invito: all’avventura di scoperta di una realtà nuova.“ foto segnalata Lanfranchi Mauro La traccia “La magia assoluta dell’immagine viene esaltata dal vuoto della coltre di “Suggestiva immagine in cui volumi e linee concorrono a costruire una composizione di mirabile equilibrio e di raffinata delicatezza. La sommità del colle, cui fa da sfondo l’intricata tessitura del bosco, appare come una meta cui tendere. Perché è da quel punto che lo sguardo potrà spingersi ad orizzonti lontani.“ foto segnalata Enrico Campana Solitario “Splendida composizione, in cui una linea sinuosa diviene magica separazione tra due universi: quello dell’ombra e quello della luce. Con quest’ultimo decorato dalle sagome di giovani abeti e delle ombre che li accompagnano, mentre un esploratore umano s’avventura alla scoperta del sogno cui tutto questo appartiene.“ foto segnalata Roberto Cilenti Sentieri effimeri “La magia assoluta dell’immagine viene esaltata dal vuoto della coltre di neve e dall’incombere di un gigante litico, che nella stessa si manifesta soltanto con un’ombra. Un’ombra lunga e aguzza, ma tale da rivendicarne la presenza, mentre minuscoli umani si perdono lungo esili tracce che il buio dell’ombra presto inghiottirà.“ GUARDA LE ALTRE FOTOGRAFIE SELEZIONATE PER LA MOSTRA FOTOGRAFICA! 
  • Almanacco 2022
    2022: arriva la ventunesima agenda/almanacco. Un lavoro corale, realizzato da un gruppo di OPERATORI NATURALISTICI CULTURALI DEL CSC, in collaborazione con la sezione di Mirano (VE), di cui faccio parte.Il tema individuato e scelto per questo appuntamento entrato oramai nella consuetudine della nostra Associazione è legato al nostro modo di andare in montagna. L’argomento di questa edizione sono i nostri amici uccelli; il titolo è: LE ALI DELLA MONTAGNA UCCELLI DELLE MONTAGNE ITALIANE Saranno proposti 36 specie che caratterizzano i cieli delle nostre montagne, corredate da oltre 200 tra disegni e fotografie, per un totale di 352 pagine illustrate. Gran parte delle immagini provengono dall’archivio www.birds.it di Luigi Sebastiani. L’augurio che ci proponiamo e che anche questa nuova proposta incontri il VOSTRO interesse e quello dei SOCI della vostra Sezione. Ci auguriamo di avere un riscontro anche verso i NON SOCI, come uno strumento di promozione del nostro sodalizio. Ti invitiamo di promuoverla all’interno della TUA Sezione. L’invito è quello di effettuare con anticipo la prenotazione, per evitare inutili attese in caso di eventuali ristampe. Visto l’aumento sostanziale delle spese postali si invita a formulare ordini collettivi, compilando il modulo nel retro di questo annuncio o sulla cartolina allegata. La cartolina o il modulo d’ordine, può essere fotocopiato, scannerizzato e inviato via e-mail: libreriariviera@virgilio.it Ogni 10 copie ordinate, si riceverà una in omaggio (l’undicesima). Lo sconto applicato al Socio è del 20% sul prezzo di copertina fissato in 15 €, mentre per le SEZIONI con un ordine minimo di 5 agende lo sconto passa al 25%. L’ordine dell’ALMANACCO/AGENDA può essere effettuato anche via internet: è sufficiente entrare nel sito www.montagnadilibri.com compilare l’apposita maschera e inviarla via mail all’indirizzo indicato.locandina_agenda-cai2022MODULO AGENDA CAI 2022 >>> scarica modulo ordine Allegati locandina_agenda-cai2022 (2 MB)MODULO AGENDA CAI 2022 (49 kB)
  • Preistoria ed ecologia umana sull’Arco alpino orientale
    A Spilimbergo e a Pradis si è tenuto l’Aggiornamento nazionale per gli Operatori naturalistici e culturali del Nord Italia, organizzato dal Comitato scientifico veneto friulano giuliano del Cai. Sono stati oltre 60 i partecipanti all’Aggiornamento nazionale per gli Operatori naturalistici e culturali del Nord Italia che si è tenuto il 2 e 3 ottobre 2021 a Spilimbergo e a Pradis. La due giorni formativa si è incentrata su Preistoria ed ecologia umana sull’Arco alpino orientale. Dopo il saluto del presidente del Cai Friuli VG Silverio Giurgevich, la giornata del sabato è stata dedicata alle lezioni frontali, nell’ampia sala convegni dell’Hotel President di Spilimbergo, bella cittadina in provincia di Pordenone, di origini medievali ma dal cuore rinascimentale. Le relazioni, tutte molto dense e di grande interesse, sono state tenute da Renzo Carniello (Il territorio pedemontano fra Livenza e Tagliamento), Marco Peresani (Paleoclima e paleoecologia. Inquadramento cronologico), Giovanni Monegato (Evoluzione tardo quaternaria delle Alpi sud-orientali), Nicola Nannini (Le faune del Pleistocene: quello che le ossa raccontano), Lisa Carrera (Avifaune tra il Pleistocene e l’attuale), Marco Peresani (Paleolitico medio e transizione al Paleolitico superiore: Neandertal e Sapiens), Antonio Guerreschi (Il Tardoglaciale e la colonizzazione della montagna) e Federica Fontana (Il postglaciale: ultimi cacciatori e prime comunità di pastori-agricoltori). La domenica ci si è spostati sull’Altopiano di Pradis, dove sono state visitate la Grotta del Clusantin, riparo sotto roccia ubicato al fondo di una grande dolina, e le Grotte Verdi, complesso di varie cavità aperte sui fianchi di una stretta gola, profondamente incisa nella roccia calcarea dal torrente Cosa. Luoghi molto suggestivi, che furono frequentati in momenti differenti dai Neandertal e dai primi Sapiens. Durante l’escursione sono stati approfonditi gli aspetti legati all’antica presenza di gruppi umani e alle situazioni paleoambientali, tanto diverse dalle attuali. Sono stati inoltre esaminati i fattori geologici e geomorfologici e gli aspetti vegetazionali (particolarmente rilevanti quelli specifici dell’ambiente di forra, esaurientemente illustrati da Gianni Frigo). Nicola Nannini e Federica Fontana hanno accompagnato i corsisti anche nella visita all’interessante Museo della Grotta, nella vicina frazione di Gerchia, che ospita una collezione di reperti paleontologici e archeologici provenienti dalle Grotte Verdi, da quella del Clusantin e da quella del Rio Secco». I docenti hanno dimostrato non soltanto l’ovvio possesso di importanti competenze scientifiche, ma anche una grande disponibilità e il piacere personale di poter condividere le proprie conoscenze e le proprie esperienze con un pubblico di “non addetti ai lavori”. Estremamente positivo, dunque, questo corso di aggiornamento, sia come interessante opportunità di formazione per i nostri titolati, sia come significativo esperimento di collaborazione e interazione con il mondo accademico e della ricerca scientifica». La direzione del corso era affidata al sopracitato Giuseppe Borziello e a Renzo Carniello (vicepresidente del Cs Vfg), mentre del coordinamento scientifico si è occupato il prof. Marco Peresani dell’Università di Ferrara. I contributi sono stati portati da docenti e ricercatori appartenenti a varie istituzioni, dall’ateneo di Ferrara al Muse di Trento e al Cnr. Da segnalare la partecipazione di Giovanni Monegato, presidente di Aiqua, Associazione italiana per lo studio del Quaternario, con cui il Cai ha recentemente stipulato una convenzione. Di seguito si possono rivedere le registrazioni delle relazioni (playlist completa): Saluti e comunicazioni (Giuseppe Borziello) Il territorio pedemontano fra Livenza e Tagliamento (Renzo Carniello) Paleoclima e paleoecologia. Inquadramento cronologico (Marco Peresani) Evoluzione tardo quaternaria delle Alpi sud-orientali (Giovanni Monegato) Le faune del Pleistocene: quello che le ossa raccontano (Nicola Nannini) Avifaune tra il Pleistocene e l’attuale (Lisa Carrera) Paleolitico medio e transizione al Paleolitico superiore: Neandertal e Sapiens (Marco Peresani) Il Tardoglaciale e la colonizzazione della montagna (Antonio Guerreschi) Il postglaciale: ultimi cacciatori e prime comunità di pastori-agricoltori (Federica Fontana)   Articolo parzialmente tratto da “Lo Scarpone” vedi…
  • Questionario TESAF
    Il CSC, in collaborazione con la CCTAM, ha attivato un protocollo di collaborazione con l’Università di Padova – Dipartimento TESAF (Territorio e Sistemi Agro-Forestali). Questa collaborazione si concretizza in un progetto di Citizen Science nel quale si chiede ai nostro Operatori di compilare, e di farsi promotori della compilazione da parte di almeno altri cinque Soci, di un primo questionario relativo alla percezione di naturalità in ambito forestale. Troverete tutti i dettagli nell’allegata comunicazione. La compilazione del questionario viene svolta on-line e, alla fine, l’invio avviene in automatico; il tutto richiede circa dieci minuti. Gli Operatori Naturalistici e Culturali sono invitati a compilare loro stessi il questionario, onde acquisirne conoscenza e dimestichezza. Fatto questo provvederanno a far compilare il questionario ad almeno cinque Soci della propria Sezione o conoscenti che frequentino i boschi e le foreste. TERMINE ULTIMO DI COMPILAZIONE IL 4 SETTEMBRE 2021 >>> COMPILA IL QUESTIONARIO   Allegati TESAF2021 (703 kB)
  • Leggere i paesaggi del nord-est
    Frequentare la montagna è un’operazione straordinaria e bellissima, che allarga il nostro orizzonte, sia culturale che ambientale, che fa del paesaggio il nostro riferimento costante, lo specchio di noi, del nostro agire, del nostro divenire. In questo senso, il rapporto con il paesaggio, il guardarlo, il leggerlo, studiarlo è un’operazione vitale quanto poche altre e oggi più che mai necessaria in un pianeta tutto umanizzato. Il paesaggio rappresenta “il risultato dell’interazione tra il terreno, inteso come dimensione fisica dell’ambiente naturale, e l’azione umana portatrice di cultura. È uno spazio di vita in cui riconoscersi”. Il corso è un viaggio alla scoperta dei paesaggi alpini. In questo viaggio ci faremo condurre da profondi conoscitori delle terre alte, ciascuno per le sue peculiarità. Con questo intento, la Commissione scientifica culturale – Sezione del CAI di MIRANO, con il patrocinio e la partecipazione del Comitato Scientifico VFG, organizza questo corso alla scoperta della montagna del Nord-Est. >>> modulo di iscrizione on-line Allegati Programma del corso (237 kB)
  • Aggiornamento Nazionale ONCN 2021
    I prossimi 2 e 3 ottobre 2021 nel territorio pordenonese tra Pradis e Spilimbergo, si terrà il corso di aggiornamento per Operatori Naturalistici e Culturali Nazionali (2° livello) che avrà come tema la “Preistoria ed ecologia umana sull’Arco alpino orientale”. Il corso è stato realizzato in collaborazione con l’Università di Ferrara. L’Aggiornamento sarà scandito su una giornata di lezioni in aula, tenute da ricercatori e docenti universitari, e una giornata in ambiente. Le località di svolgimento saranno Spilimbergo per il sabato e Pradis per la domenica. Il numero massimo di partecipanti è 40. Il contributo per l’Aggiornamento è di  € 120,00 a persona; comprende: materiale didattico, pernottamento in camera singola, pranzo, cena, pause caffè, colazione, entrata musei; restano esclusi i trasferimenti (da effettuare con autoveicoli propri) e il pranzo di domenica. ATTENZIONE: la pre-iscrizione va effettuata inviando una mail a segreteria@caicsvfg.it e comunicando i propri dati (cognome, nome, titolo CAI, sezione CAI appartenenza, numero telefono e indirizzo email). La quota di partecipazione andrà versata successivamente alla comunicazione di accettazione della pre-iscrizione; tale comunicazione sarà inviata dopo il 30 luglio 2021 e conterrà anche le modalità per il versamento e le condizioni cui attenersi. PREISCRIZIONE ENTRO IL 31 LUGLIO 2021 >>> scarica qui il programma dettagliato
  • Convegno on-line sui Cambiamenti Climatici
    Un recente sondaggio dell’Undp (Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo) sulla percezione dei cittadini rispetto ai cambiamenti climatici (un milione e 220mila partecipanti di cinquanta Paesi) dimostra che l’umanità ha realizzato quanto i disastri provocati dal cambiamento climatico siano gravi (lo pensa il 64% degli intervistati). Si percepisce la voglia di azione: in otto Paesi su dieci con le maggiori emissione di CO2 dal settore dell’energia, la maggioranza assoluta delle popolazioni sostiene il passaggio alle fonti rinnovabili. Con l’81% degli interpellati consapevoli della serietà dell’emergenza, i cittadini italiani sono i più sensibili tra i 50 paesi. Il CAI organizza una serie di 4 incontri sul tema, grazie alla collaborazione di otto tra i massimi esperti sull’argomento. Ogni incontro durerà 1,5 ore. Saranno presenti due relatori ed un moderatore. I due relatori discuteranno del tema “Cambiamenti climatici” partendo da punti di vista diversi, così da sollecitare una analisi critica e un dibattito sul tema. Ad una introduzione di 20 minuti per ciascun relatore seguiranno altri 30 minuti di discussione moderata da un rappresentante del CAI che da anni segue e si occupa del tema; gli stessi esperti si rivolgeranno al collega per approfondire aspetti che interessano tutti, con domande incrociate, approfondimenti brevi magari accompagnati con l’ausilio di immagini e video. Nel corso degli ultimi 20’ sarà lasciato spazio anche alle domande dei partecipanti. Gli esperti sono un climatologo e divulgatore scientifico (Luca Mercalli), un meteorologo (Sergio Nordio), uno scrittore di montagna (Enrico Camanni), un glaciologo del CNR (Renato R. Colucci), un chimico del CNR esperto di transizione energetica (Nicola Armaroli), un docente di progettazione nel campo ambientale ed energetico (Maurizio Fermeglia), una geologa francese esperta glaciologa (Anne Chapuis) e un climatologo, unico membro italiano dell’organo esecutivo dell’IPCC al tempo in cui l’organo prese il premio nobel per la pace (Filippo Giorgi). I quattro incontri si terranno il 17 e 18 giugno ed il 16 e 30 settembre 2021. Per gli Operatori Naturalistici e Culturali di 1° livello del CAI dell’area Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, la partecipazione al convegno è considerata valida come corso di aggiornamento. Affinchè venga riconosciuto come aggiornamento, i titolati devono compilare la scheda di iscrizione di seguito, e per assistere all’evento gli ONC DEVONO collegarsi all’indirizzo che verrà fornito per poter dialogare e porre domande (solo in forma scritta) ai relatori su piattaforma zoom. Gli ONC dovranno accedere all’evento su piattaforma zoom identificandosi con il cognome e nome fornito in fase di registrazione, e rimanere collegati per l’intera durata della conferenza, pena l’impossibilità di considerare la partecipazione valida come aggiornamento per titolati. La registrazione del 1° incontro è visibile al seguente link https://youtu.be/ebDKcer4LoM La registrazione del 2° incontro è visibile al seguente link https://youtu.be/yK-TtI5V8C4 Le iscrizioni agli incontri sono chiuse. Eventuali informazioni a csvfg@cai.it Allegati locandina cambiamenti climatici 2021 (5 MB)
  • IL BOSCO D’ALTA QUOTA al limite della sopravvivenza – aggiornamento ONC 2019
    Sabato 14 e Domenica 15 settembre 2019 IL BOSCO D’ALTA QUOTA al limite della sopravvivenza Borca di Cadore (BL) Il nostro convegno sui cambiamenti climatici del 2017 e gli eventi della tempesta Vaia di fine ottobre 2018 ci hanno sicuramente fatto pensare a come stanno cambiando le condizioni di vita per la vegetazione dei nostri boschi, soprattutto quelli ad alta quota, al limite della sopravvivenza. Abbiamo scelto proprio questo argomento per organizzare il corso di aggiornamento 2019 per gli Operatori Naturalistici e Culturali dell’area VFG. Un weekend intero a Borca di Cadore (BL) dove sabato 14 settembre parleremo di ecologia ed interazioni biologiche, fisiologia e struttura degli alberi e loro risposta alle condizioni climatiche avverse, e considerazioni selvicolturali (e non) su eventi che, in futuro, non si potranno pi๠definire estremi. Il giorno successivo, domenica 15 settembre, andremo a fare un’interessante escursione naturalistica all’Alpe di Lerosa da Ra Stua. >> programma dettagliato
  • Esplorare le molteplicità del Carso
    ESPLORARE LE MOLTEPLICITA’ DEL CARSO. Atti-convegno-Carso Strumento di conoscenza e tutela Si è svolto nei giorni 17 e 18 maggio 2104, presso il teatro di Bagnoli della Rosandra, il Convegno Esplorare le molteplicità  del Carso. Strumento di conoscenza e tutela, che ha coinvolto il Comitato scientifico veneto, friulano, giuliano come Ente proponente, coadiuvato dal fattivo appoggio del Vice Sindaco Antonio Gersinich e dell’Amministrazione comunale di Dolina/S.Dorligo della Valle, dalla Società  Alpina delle Giulie, Sezione di Trieste del Club Alpino Italiano, e dalla Sezione CAI XXX Ottobre. L’impegno congiunto di Soci e titolati O.N.C. ha contribuito alla riuscita della manifestazione. In questa pagina si può scaricare, per leggere comodamente da casa, gli atti del convegno. Con l’introduzione di Riccardo Ravalli e Dario Gasparo, nello stesso volume sono riportati gli interventi di Furio Finocchiaro, Franco Cucchi, Alessio Fabbricatore, Giovanni Boschian, Simone Del Fabbro, Diego Masiello, Alfredo Altobelli, Dario Gasparo e Aila Quadracci. >>> SCARICA QUI GLI ATTI DEL CONVEGNO   Allegati Atti-convegno-Carso (2 MB)