1° Concorso

Tema: I GRANDI ANIMALI SELVATICI DELLE MONTAGNE ITALIANE

Il Comitato Scientifico Veneto Friulano Giuliano del CAI, con le sezioni di Asiago e Mirano, l’Associazione Naturalistico-Sandonatese e l’Associazione Fotografi Naturalisti Italiani nel 2009 hanno indetto il 1° Concorso Fotografico omaggio a Mario Rigoni Stern. Il tema è quello della montagna e dei suoi abitanti più timidi e nascosti: gli animali selvatici.

OPERE PREMIATE il 27/12/2009 ad Asiago

Primo Premio: VIBRAZIONI D’AMORE “UROGALLI” di ROBERTO COSTA – “Immagine di straordinaria costruzione grafica, caratterizzata da uno speciale equilibrio cromatico e da un rapporto tra luci e ombre che ne mette in risalto tutti i particolari costruttivi e in particolare i due soggetti. La staticità dell’uno (la femmina) si coniuga mirabilmente, in questo caso, con la traduzione del dinamismo dell’altro (il maschio) espressa nel particolare movimento rotatorio del capo. La tensione e la delicatezza del momento proprio del corteggiamento della specie viene espressa in tutta la sua affascinante dimensione selvatica e la sensazione dell’osservatore è quella di cogliere un frammento temporale di naturalità autentica delle grandi foreste alpine”

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Secondo Premio: CAMOSCIO SULLA NEVE di STANISLAO BASILEO – “Immagine frizzante, realizzata in un contesto stagionale e d’ambiente difficile, ma incisa, ben costruita e perfettamente riuscita nell’equilibrio dei cromatismi e delle masse luminose che la compongono. La sensazione del movimento che il pulviscolo di neve consente di percepire, coniugata alla magia della luce nitida tipica dell’inverno alpino, ne fanno l’esito riuscito di un impegno di ricerca sapientemente perseguito”

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Terzo Premio: LA PRIMA NEVICATA di BRUNO BOZ – “Immagine di rara poesia, in cui un soggetto naturalistico di apparente banalità viene colto in un contesto affascinante. La sapiente costruzione grafica della stessa immagine, che lascia la figura faunistica quasi al margine, contribuisce ad esaltare l’evento della nevicata e l’atmosfera onirica che pervade magicamente l’insieme, con il margine del bosco che diviene un indefinito luogo dell’immaginario e della fantasia”

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Opere segnalateIL RE DEL BOSCO di MAURO ARZILLO Opera formalmente pregevole che ritrae uno splendido soggetto appartenente a specie in sensibile rarefazione nelle foreste alpine.

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CAPRIOLO AL TRAMONTO di CORRADO BIZZOTTO Immagine di rara suggestione e di pregevole composizione, coniuga la buona qualità tecnica ai cromatismi variegati del tramonto.

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CAMOSCI APPENNINICI di GINO DAMIANI Immagine di grande fascino, in cui la grandiosa cornice dell’ambiente appenninico sommitale si coniuga con la suggestione di singolari cromatismi.

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NIBBIO BRUNO di SILVANO FABRIS Foto di pregio naturalistico e tecnico; coniuga un soggetto interessante con l’ottima qualità dell’immagine.

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SGUARDO DI SPARVIERI di LUIGI SEBASTIANI Immagine di particolare interesse, di buona struttura compositiva e relativa a soggetto naturalistico insolito e difficile.

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1° TROFEO MARIO RIGONI STERN

All’interno della magnifica cornice offerta dalla sala consiliare di Asiago, sabato 27 dicembre 2010, si è svolta la cerimonia di consegna del 1° Concorso organizzato dal Comitato Scientifico VFG in omaggio a Mario Rigoni Stern. Dalle 10 mostre effettuate nel territorio Veneto nel corso dell’anno 2010, che hanno avuto oltre 18.000 visitatori, sono state raccolte ben 11978 schede, che i visitatori hanno compilato indicando, in ogni scheda, due fra le 65 fotografie esposte. La foto vincitrice, con quasi 800 voti, è risultato quella del “Cervo nella tormenta” avente come autore Roberto Costa di Asiago. È lo stesso vincitore che aveva ottenuto il premio delle giuria di qualità, ma con una altra foto quella degli “Urogalli”. A pochi voti di differenza la seconda foto scelta dalla giuria popolare è risultata la “volpe” di Opinato Demetrio di Reggio Calabria.

Alla presenza del Sindaco di Asiago e del Presidente del Cai Veneto Bertan, è stato consegnato il trofeo che rappresenta una scultura in legno avente come soggetto il Gallo cedrone, il tetraonide tanto caro e ben descritto in molte delle sue opere letterario proprio dal maestro asiaghese al quale è stato dedicato il concorso fotografico.

In quell’occasione si è presentato anche il secondo concorso fotografico dal titolo: “Arboreto salvatico – boschi e alberi naturali delle montagna italiane”.

Sono stati raccolti 11978 voti, così ripartiti:
Votazioni concorso fotografico (tabella di excel)
Classifica finale (in word)
Classifica dei migliori 20 con foto (in pdf)