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  • Studio sulla distribuzione della vipera dal corno

    Pubblicato il settembre 30th, 2018 admin Nessun commento

    VIPERA 001Nel 2018 ha preso il via uno studio triennale sulla distribuzione della vipera dal corno (Vipera ammodytes) in Veneto, in particolare modo nel bellunese. La squadra di ricerca composta da Mazzon Ivan, portavoce del progetto, naturalista e fotografo, Boz Bruno, biologo e fotografo naturalista, Sacchet Roberto, naturalista e fotografo, Cassol Michele, Dottore forestale e Richard Jacopo, Tecnico faunista, con il sostegno dall’Associazione Faunisti Veneti, il Ministero dell’Ambiente e la Societas Herpetologica Italica (SHI ) ha il compito di approfondire le conoscenze sulla distribuzione geografica e sullo stato di conservazione della specie in Veneto, che ad oggi risulta poco chiara.

    Le aree particolarmente interessate dalla ricerca sono le aree montuose dell’Agordino,  Longaronese, Cadore, Zoldano, Cortina, Fiames, Cimabanche e Comelico ma non si esclude sia presente anche in altre aree dove non è nota la presenza.

    La vipera dal corno (Vipera ammodytes) è una delle 3 specie velenose di vipere presenti in Veneto, tuttavia la sua indole timida e schiva la rendono particolarmente difficile da osservare. E’ un serpente dalla corporatura piuttosto massiccia le cui dimensioni nell’adulto variano dai 60 ai 90 cm. La livrea è costituta principalmente da una colorazione di base grigio-biancastra, grigio-cenere con una serie di macchie dorsali, spesso romboidali, e unite tra loro a formare una banda scura a zig-zag. In rari casi possono essere osservati anche esemplari dalle colorazioni rossastre, arancioni e marroni con varie sfumature. Nota caratteristica che contraddistingue la specie è la presenza di un cornetto all’apice del muso lungo anche 3-5mm.

    Attualmente la specie è protetta a livello nazionale ed Europeo da varie leggi ed è infatti inclusa nell’allegato II della Convenzione di Berna e nell’allegato IV della Direttiva Habitat (92/43/CEE).

    Si chiede a tutti i fruitori della montagna che abbiano la fortuna di osservare questo animale, prima di tutto di non farsi prendere dal panico in quanto non costituisce un reale pericolo se non molestato o colto di sorpresa, di non intraprendere azioni di cattura o peggio ancora uccisioni inutili vista l’importanza dell’animale in questione per l’ecosistema in qui vive, e segnalarci l’osservazione tramite email all’indirizzo ivan.mazzon@yahoo.com chiedendo di essere più precisi possibile sulla localizzazione dell’esemplare, meglio ancora se la segnalazione viene accompagnata da una fotografia che possa validare il dato in quanto in alcuni casi la specie può essere confusa con altri serpenti in particolar modo con il marasso (Vipera berus) o con la vipera comune (Vipera aspis) con le quali può condivide l’habitat.

    I dati raccolti entreranno a far parte di un database georeferenziato e porteranno i nomi dei segnalatori che ci hanno fornito i dati.

    Nel caso vengano rinvenuti esemplari morti per cause naturali o accidentalmente investiti su strada, si chiede ugualmente di inviarci la segnalazione con fotografia allegata e se l’esemplare versa ancora in buone condizioni sarebbe opportuno raccoglierlo per poterlo esaminare più accuratamente.

    Gli esemplari morti costituiscono un dato importante perché accertano la presenza in una determinata area e quelli che verranno raccolti alla fine saranno consegnati al museo di Venezia.

    Per ulteriori informazioni:
    email ivan.mazzon@yahoo.com
    cell: 3476975001

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